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La storia dell’acqua San Pellegrino e il suo rapporto con un martire cristiano

SAN PELLEGRINO
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Definita “lo champagne delle acque minerali”, la San Pellegrino ha proprietà speciali scoperte nel XII secolo

Le bottiglie verdi dell’acqua San Pellegrino sono tra i simboli più iconici dell’Italia, e l’acqua si è diffusa in tutto il mondo, divenendo nota come “lo champagne delle acque minerali”.

SAN PELLEGRINO
DeusXFlorida | Flickr CC by 2.0

Molti, però, non sanno forse che quest’acqua ha ricevuto il nome da un santo e martire cattolico, San Pellegrino, e che proviene da una cittadina omonima ai piedi delle Alpi, nota per le sue fonti di “acqua miracolosa”.

Situata accanto al fiume Brembo, San Pellegrino Terme è stata fondata nell’VIII secolo dai vescovi del Sacro Romano Impero, che diedero questo nome alla cittadina in omaggio a San Pellegrino, ex vescovo di Auxerre, in Francia, morto martire durante le persecuzioni contro i cristiani ordinate dall’imperatore Diocleziano.

SAN PELLEGRINO TERME
Public Domain

Le proprietà speciali dell’acqua San Pellegrino sono note dal XII secolo, ma è diventata nota in tutta Europa per la sua acqua “miracolosa” nel XVI, quando Leonardo da Vinci ha visitato San Pellegrino e ha trascorso dei mesi studiando le sue acque. Dopo un’analisi approfondita, l’artista e scienziato ha concluso che l’acqua aveva proprietà “miracolose”.

Nel XIX secolo, la città di San Pellegrino è diventata una delle destinazioni più famose d’Europa per chi cercava cura e tranquillità. In quel periodo vennero costruiti grandi edifici, simbolo del ruolo di spicco della città nello scenario europeo dei viaggi.

Oggi la città ospita una spa e la fabbrica in cui viene prodotta l’iconica bottiglia verde. San Pellegrino Terme si trova a meno di un’ora e mezza da Milano.

SAN PELLEGRINO
Pesoregista|Wikimedia|CC BY-SA 4.0
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