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La scintilla del lunedì – Silenzio

SCINTILLE, COPERTINA
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Una novità tutta da ascoltare, 3 minuti per cominciare la settimana con uno spiraglio di luce

Il lunedì mattina è dura, la sveglia suona e tutto ricomincia. Ben più di una volta viene da chiedersi: «Ma chi me lo fa fare?». E se la prendessimo sul serio, sarebbe proprio una bella domanda. Allora prendiamo sul serio: perché ricominciare da capo la routine del lavoro e della famiglia? Oppure: perché ricominciare se non c’è lavoro e non ho nessuno con cui condividere le mie giornate? Qualunque sia la sfumatura di esperienza che ciascuno vive, cominciare non è facile; qualche volta un po’ di sprint c’è, molte volte no. Dipendesse dal nostro umore, saremmo sulle montagne russe di alti e bassi, entusiasmi e delusioni. E poi siamo assediati da questa narrazione stereotipata per cui il lunedì mattina è un incubo tremendo e il venerdì è traguardo liberante di un’apnea di fatica e sudore.

È vero che il lunedì è un inizio in salita, ed è vero che il fine settimana si prende fiato. Ma non ci siamo ingabbiati dentro, come criceti nella ruota di un tempo logorante e ciclico. Torniamo a quella bella domanda, cambiamola leggermente.

«Ma Chi me lo fa fare?». Noi crediamo che qualcosa di davvero unico e continuamente sorprendente sia accaduto quando Dio ha separato il buio dalla luce. In quel Suo  inizio sono contenuti tutti i nostri inizi, che hanno senso proprio perché sono parte di quella medesima storia che mette il buio al suo posto e fa spazio alla luce. Le nostre sono luci più piccole, scintille. È bella la parola scintilla perché parla di un brillare che non si genera da solo, tendenzialmente si genera dal contatto, dallo sfregamento. Forse ci abbiamo provato strofinando due sassi per provare ad accendere un pezzetto di carta; magari ci è capitato di vedere un saldatore all’opera, quando i metalli producono una fontana di di scintille; anche la brusca frenata di un treno sulle rotaie le può sprigionare.

Il contatto con il mondo è il nostro generatore luce, «sfregarsi» con gli eventi ci accende, innesca reazioni. Dentro la nostra quotidianità balugina ancora quella luce che ha creato Chi ci chiama ogni mattina a essere, l’energia di Chi ci chiama a fare ciò che dobbiamo fare. Ed è più facile se ce lo ricordiamo assieme, perché ci sono momenti di pigrizia in cui ogni briciolo di entusiasmo scompare, e ci sono momenti di vero e sofferto buio in cui pare addirittura impossibile che esista la luce. Proviamo a camminare insieme con un’idea semplice: ogni lunedì mattina innescheremo una scintilla e la condivideremo per offrirvi uno spunto luminoso con cui guardare la nuova settimana che inizia.

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