Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 17 Gennaio |
San José Vaz
home iconStile di vita
line break icon

L'unica domanda da porsi dopo una rottura

SAD-WOMAN-SARROW OF LOVE

© fizkes - shutterstock

Mathilde De Robien - pubblicato il 10/06/20

Scelta o subita, una rottura amorosa non lascia indenne nessuno. La cicatrizzazione della ferita richiede più o meno tempo, fino al giorno in cui rinasce il desiderio di “rischiare” in una nuova relazione. Come sapere se il cuore è pronto ad avventurarsi di nuovo?

“È il momento di voltare pagina”, “Bisogna iniziare un nuovo capitolo”… Con queste affermazioni, molti cercano di incoraggiare una persona cara che si è ritrovata col cuore spezzato, ma solo chi ha vissuto una rottura amorosa può sapere se è il momento giusto, se si trova nel punto di mezzo tra una nuova storia forse precipitosa e un lungo ripiegamento su se stessa.

Porsi le domande appropriate può aiutare a vedere le cose con maggiore chiarezza e a individuare i segni che indicano che è effettivamente il momento di buttarsi.

“Un atto riflesso dopo una delusione amorosa può essere quello di buttarsi a cercare altri incontri, ma non siamo necessariamente disponibili a livello interiore”, afferma Claire de Saint Lager nel suo libro Comme des colonnes sculptées (“Come colonne scolpite: l’essere single, un cammino di speranza”, Editions Emmanuel).

Come per un lutto, la cicatrizzazione richiede tempo e ha bisogno di varie tappe:

  1. commozione
  2. negazione
  3. dolore
  4. colpa
  5. negoziazione
  6. tristezza
  7. accettazione in vista della ricostruzione

“Il tempo necessario per guarire, rialzarsi, lasciare che il nostro cuore si configuri per assumere una forma nuova con i suoi frammenti e la sua maturità è qualcosa di molto personale”, sottolinea la saggista.

La situazione dipende “dal modo in cui siamo entrati nella relazione, come l’abbiamo vissuta, dalle speranze coltivate, dalle ferite riattivate”.

“Ho ancora dentro di me il desiderio di vivere e amare?”

Un giorno, però, rinasce il desiderio di annodare una relazione amorosa. Per misurare la disponibilità alla relazione, Claire de Saint Lager invita a porsi questa domanda: “Ho ancora dentro di me il desiderio di vivere e amare sotto le macerie della sofferenza?”

Anche se la scrittrice esorta a non gettarsi a capofitto in un’altra relazione, esorta anche ad “accettare la piccola spinta di un incontro provvidenziale che viene a richiamarci alla vita”.

Un’esperienza di crescita umana

Quando riusciamo ad assumere un po’ di prospettiva, una rottura amorosa può non essere del tutto negativa. “Può anche essere un’opportunità per effettuare una trasformazione profonda”, precisa Claire de Saint Lager. Insegna a conoscere se stessi, invita a certi cambiamenti, risulta rivelatrice. In questo senso, una rottura amorosa “è anche un’esperienza di crescita umana e spiritualmente profonda”.

Madre Isabelle scrive in Paroles d’accompagnement spirituel (“Parole di accompagnamento spirituale”, edizioni Parole et Silence) che “la vita si sviluppa quando viviamo la sofferenza, perché la sofferenza apre il nostro cuore, ci rende più umili e più giusti”. Una fecondità, in un certo senso, di un’unione che non è finita.




Leggi anche:
Come amare di più e meglio?

Tags:
amorecuorerapporti affettivisofferenza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Semplici scatti
Puoi chiamarle coincidenze ma sono carezze di...
Gelsomino Del Guercio
Etiopia, strage di cristiani nel Tigrai: dife...
SALVE REGINA
José Miguel Carrera
Un Salve Regina come non lo avete mai visto
Silvia Lucchetti
Silvia e Andrea: il nostro matrimonio stava c...
Alessandro Gisotti
Papa: prima di giudicare, guardiamoci allo sp...
FRA BENIGNO ESORCISTA
Chiara Ippolito
Il più commovente caso di liberazione: quando...
COVID
Gelsomino Del Guercio
Il prete: benedivo senza olio i malati gravi,...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni