Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 24 Giugno |
San Giuseppe Cafasso
home iconChiesa
line break icon

Sarà presto beatificato il sacerdote martirizzato dallo Stato Islamico in Iraq

Twitter Benedict Kiely‏

Jesús Colina - pubblicato il 05/06/20

13 anni fa, padre Ragheed Ganni veniva assassinato insieme a tre suddiaconi, martiri dell'Eucaristia

Era il 13 giugno 2007. Padre Ragheed Ganni, di 35 anni, contro gli ordini dello Stato Islamico che aveva occupato con la forza Mosul, in Iraq, aveva appena finito di celebrare la Messa domenicale.

“Ti avevamo detto di chiudere la chiesa, perché non lo hai fatto?”, gli ha gridato uno dei combattenti barbuti dell’autoproclamato Califfato, lo Stato Islamico, che si erano presentati nel tempio sapendo che i cristiani vi si erano riuniti.

Il sacerdote aveva già ricevuto minacce ed era stato vittima di attentati dal 2004, perché offriva il suo servizio sacerdotale nella chiesa dello Spirito Santo di Mosul, e sapeva perfettamente quello che poteva accadergli.

“La Casa di Dio non si può chiudere”, ha risposto con semplicità al minaccioso jihadista.

Insieme a padre Ganni c’erano tre suddiaconi che lo avevano assistito durante la liturgia domenicale in rito caldeo: Basman Yousef Daud, Wahid Hanna Isho e Gassan Isam Bidawed. Quest’ultimo era accompagnato dalla moglie.

La conversazione non è proseguita. I soldati del jihad lo hanno costretto, spingendolo, ad allontanarsi da lei. Quando erano ormai fuori dal campo visivo della donna, hanno giustiziato a sangue freddo i quattro cristiani per il semplice crimine di aver pregato nella loro chiesa.

Gli assassini hanno abbandonato i loro corpi accanto alla chiesa, e li hanno circondati di esplosivo perché nessuno potesse avvicinarsi. La polizia di Mosul ha impiegato ore a disinnescare le bombe. Solo di notte le famiglie hanno potuto riabbracciare i corpi senza vita dei quattro martiri.

FATHER RAGHEED GANNI
Father Ragheed Ganni | Facebook

  • 1
  • 2
Tags:
beatificazioneiraqmartiresacerdotestato islamico
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Giovanni Marcotullio
«I rapporti prematrimoniali?» «Un vero peccato!» «Ma “mortale”?» ...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
7
COUPLE GETTING MARRIED
Gelsomino Del Guercio
Il matrimonio si celebra in casa. La svolta della diocesi di Livo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni