Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 28 Luglio |
Santi Nazario e Celso
home iconNews
line break icon

Tutelare la salute dei parrocchiani al tempo del Covid-19

Sunrise

Lucandrea Massaro - pubblicato il 03/06/20

La start up veneta Sunrise porta in chiesa “Spray for life”, digital totem brevettato in Veneto che ferma chi ha la febbre o è senza mascherina.

L’industria italiana risponde all’emergenza Covid-19 con la sua solita creatività. E’ il caso di una start up veneta –Sunrise – che porta in chiesa “Spray for life”, un digital totem brevettato in Italia che ferma all’ingresso chi volesse entrare ma ha la febbre o è senza mascherina.

L’esempio di Assisi

Siamo all’inizio di quella che si potrebbe definire la “Fase 3” della pandemia, quella in cui tutto prova a tornare alla normalità, anche gli spostamenti tra regioni sono possibili, ma l’attenzione e le precauzioni non devono essere allentate. Sono poche settimane che le chiese hanno riaperto le porte ai propri fedeli e la paura resta alta. Come aiutare a rispettare le norme igieniche e di sicurezza? Ad Assisi, nella storica Basilica di San Francesco, un tentativo di impiegare la tecnologia per aumentare la sicurezza sanitaria è già stato fatto grazie al Covid detector ideato a Caorle, nel Veneziano, dalla start up Sunrise fondata da un gruppo di imprenditori che hanno unito le loro competenze per lanciare un totem multifunzione che – come abbiamo detto – si chiama “Spray For Life”, il primo dispositivo brevettato che unisce un termoscanner per la misurazione della febbre a due apparati evoluti di disinfestazione per mani e piedi (innovazione che trova ispirazione dall’esperienza di Wuhan).

Come funziona?

Come spiega la stessa start up:

Il sistema è formato da quattro dispositivi. Il primo è un filtro che ferma le persone fuori dall’ingresso: un termo scanner ad infrarossi che, ad un metro di distanza, in meno di un secondo analizza la temperatura corporea con margine di errore di 0,2 gradi e la mette in mostra su uno schermo digitale a otto pollici. Chi ha la febbre non passa, l’altolà viene comunicato con un messaggio audio e video. Non solo: la scansione del video permette di fermare anche le persone che non sono dotate di mascherina o che, tramite riconoscimento facciale, abbiano già commesso in precedenza la violazione. Per chi supera il test della febbre, ci sono poi tre dispositivi, entrambi “no touch”. Il primo è un dispenser di gel igienizzante che si attiva con una fotocellula. Non serve toccare nessun bottone, che potenzialmente sarebbe contaminante: basta infilare le mani nello spazio vuoto. Il secondo è un analogo dispenser, collegato di lato ad altezza più bassa: serve per bambini e persone costrette in carrozzina. Il terzo è una rivoluzione assoluta, un brevetto che al momento non è presente in nessuno degli strumenti presenti sul mercato. Si tratta di un nebulizzatore per i piedi, che garantisce la sanificazione immediata.

“Ma questo è solo l’inizio dei lavori per la nostra start up”, spiegano i fondatori di Sunrise, che non a caso si sono dati un nome che ispira rinascita (“alba” in inglese, ndr). “Il nostro obiettivo è lanciare anche altri prodotti, specializzati per i grandi concentramenti di persone. Per realizzarlo, ci stiamo ispirando ai dispositivi che oggi vengono usati in Cina e a Wuhan in particolare. Pensiamo a spiagge, discoteche, concerti, eventi sportivi, piazze. Molti enti pubblici si sono già interessati all’idea. Ma noi siamo veneti, e abbiamo deciso di partire, in sintonia con l’amministrazione comunale, con un lancio a Caorle, sulle nostre spiagge al collasso senza turisti. Si tratta di una cabina dotata di augelli nebulizzanti che circondano la persona e la sanificano in estrema velocità, il via libera è dato da un dispositivo. E non è finita qui: a breve immetteremo sul mercato anche delle colonnine per i bambini, rese giocose da immagini dei super eroi”.

Sunrise

Tags:
coronaviruspandemia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
MASS
Gelsomino Del Guercio
Niente Green Pass per andare a messa: la precisazione del Governo
5
don Marcello Stanzione
Fra Modestino da Pietrelcina rivela: Padre Pio ha visto mio padre...
6
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
7
ABORTION
Giovanna Binci
Ride, balla, abortisce e posta: teenager “celebra” ab...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni