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Eleonora Daniele: è nata Carlotta, la più grande emozione della mia vita!

ELEONORA DANIELE,
Andrea Raffin | Shutterstock
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La nota conduttrice di Rai1 ha dato alla luce un po’ in anticipo la sua bambIna forse desiderosa di nascere proprio nel mese di Maria. “Eccoti qui amore mio. È bello guardarti negli occhi e stringerti sul cuore”.

Eleonora Daniele, la biondissima e molto amata conduttrice di Storie Italiane su Rai 1, l’altro ieri sera ha dato alla luce la prima figlia avuta dal marito Giulio Tassoni: Carlotta, nome scelto in onore della nonna paterna. Ieri mattina ha dato l’annuncio pubblicando sul suo profilo Instagram una foto che ritrae la manina della piccola che stringe il dito della mamma: “La più grande emozione della mia vita”, ha scritto.

La data prevista per il parto era i primi di giugno ma i bambini nascono quando vogliono loro, si sa, e così Carlotta ha scelto di venire al mondo nel mese di Maria. Mica fessa! 😉

La conduttrice e giornalista, ex coinquilina del Grande Fratello, laureata in Scienze della Comunicazione con 110 e lode ed ora iscritta alla Facoltà di Psicologia, passando dal cinema alla fiction è arrivata sul piccolo schermo conquistando giorno dopo giorno il pubblico italiano grazie al garbo che la contraddistingue, alla sua umanità, alla professionalità e schiettezza con la quale porta avanti le sue inchieste.

Dovevo diventare una consulente finanziaria, mi è sempre piaciuto il marketing. Arrivare in televisione è stato come seguire un’onda imprevista, una corrente che mi ha portato fin qui. Probabilmente ero destinata a questo mestiere, ma non è escluso che domani decida di cambiare e scelga di fare altro nella vita… (Avvenire )

Sono vicina a chi ha perso un proprio caro a causa della pandemia

La presentatrice ha lavorato con il suo pancione fino all’ultimo, soprattutto perché ha sentito il desiderio, in un momento complicato come quello che stiamo affrontando, di non abbandonare i telespettatori e continuare a fare servizio pubblico per informare le persone infondendo speranza.

(…) La verità e la corretta informazione sono due medicine per una società come la nostra che in questo momento è profondamente ferita e va curata bene per poter tornare al più presto a a una vita normale. (…) Non nascondo che sono preoccupata, mia madre è a Padova e il Veneto, la mia terra, è la seconda regione più colpita dal Coronavirus. Mia sorella lavora lì, in ospedale, ed è in prima linea come tanti medici che stanno facendo di tutto per salvare le tante persone che vengono ricoverate. Sono vicinissima a tutte quelle famiglie che soffrono e che hanno perso un proprio caro. (Ibidem)

Mio fratello era autistico, quando è morto all’improvviso non riuscivo a darmi pace

Eleonora Daniele purtroppo sa bene cosa significa la morte improvvisa di un familiare perché nel 2015 ha perso il fratello con il quale aveva un rapporto speciale e del quale si sentiva quasi più la madre che la sorella. Ne ha parlato in più di una occasione raccontando come non sia riuscita a superare quel dolore:

La morte di mio fratello Luigi è stato un dolore lacerante. Ma con il tempo è diventata una grande opportunità per sostenere tanti ragazzi autistici come era lui. La nostra associazione, “Life Inside”, è diventata una missione che mi porta a conoscere e sostenere tante famiglie che hanno dei figli pieni di «vita dentro», proprio come il mio Luigi. (Avvenire)

La sua fede è cresciuta quando è morto il fratello:

Dopo i fatti traumatici la fede aumenta, perché hai bisogno di qualcosa a cui attaccarti, oppure finisce per sempre. (Libero)

“Io prego mettendomi nella mani di Dio e sotto il manto della Madonna”

Nella stessa intervista rilasciata ad Avvenire nel mese di marzo aveva inoltre dichiarato che agli appuntamenti canori sui balconi preferiva la preghiera di affidamento a Dio e alla Vergine Maria:

Le canzoni in coro dai balconi sono momenti di aggregazione a distanza legittimi, ma io mi associo alle parole del maestro Ennio Morricone e di Beppe Fiorello che invitano a fare un po’ di silenzio, a rispettare il dolore per le tante, troppe, perdite a cui stiamo assistendo… Però Sant’Agostino dice che «chi canta prega due volte»… E allora io prego mettendomi nelle mani di Dio e sotto il manto della Madonna. (Avvenire)

Le trasmetterò l’amore per la vita

E poi al giornalista Massimiliano Castellani che le chiedeva cosa desiderava dire alla figlia che stava per nascere aveva risposto:

Le parlo continuamente e da come risponde sento che nascerà già forte. Un giorno le racconterò del tempo strano in cui è nata e le insegnerò ad essere sempre forte e coraggiosa davanti a tutte le difficoltà. Le trasmetterò l’amore per la vita, l’unico strumento che puoi dare a tuo figlio per resistere ed essere felice. (Ibidem)

Possiamo immaginare le paure che Eleonora Daniele, come tutte le donne che stanno dando alla luce i loro bambini in questo periodo, avrà provato nel suo cuore. Siamo certi che la Vergine Maria, Mamma di noi tutti, l’abbia assistita. E visto che presumibilmente tra qualche tempo Carlotta verrà battezzata, anticipiamo la benedizione che il celebrante impartisce alla madre durante il rito, sono parole bellissime da custodire:

Dio onnipotente, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine Maria, ha dato alle madri cristiane la lieta speranza della vita eterna per i loro figli, benedica la mamma qui presente; e come ora è riconoscente per il dono della maternità, così con suo figlio viva sempre in rendimento di grazie: in Cristo Gesù nostro Signore.

 

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