Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

9 suggerimenti per la novena di Pentecoste, da iniziare questo venerdì

CHRZEST W DUCHU ŚWIĘTYM
Sunyu/Unsplash | CC0
Condividi

Possiamo imparare non solo dagli insegnamenti degli apostoli, ma anche dalla situazione che hanno vissuto

Chiusi in casa. Lontani dagli amici. Terrorizzati da una minaccia esterna. Apprensivi nei confronti del futuro. I cattolici di oggi hanno veramente molto in comune con gli apostoli dopo l’Ascensione del Signore al Cielo. Nove giorni dopo gli apostoli, illuminati dallo Spirito Santo a Pentecoste, sono usciti dal loro isolamento per andare in missione allo scopo di convertire il mondo.

Sembra che le similitudini tra la situazione degli apostoli e la nostra finiscano qui. Mentre termina l’obbligo di rimanere chiusi in casa, usciamo timidamente, ancora non liberati dall’ansia, e in alcuni luoghi non ancora in grado di ricevere i sacramenti. Piuttosto che infiammati dallo Spirito, ci sentiamo arsi dal coronavirus. Piuttosto che proclamare Cristo, ci lamentiamo della nostra sorte.

Abbiamo però una cosa in comune con gli apostoli che è fin troppo facile trascurare: se abbiamo ricevuto il sacramento della Confermazione, fluisce in noi lo stesso Spirito che hanno ricevuto gli apostoli. La Confermazione è la nostra Pentecoste, che ci rafforza con i sette doni dello Spirito Santo – sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio.

Finché rimaniamo in stato di grazia, possiamo invocare questi doni ogni volta che lo desideriamo – quando abbiamo un’occasione di proclamare la fede, o ogni volta che questa viene sfidata. È così che imitiamo gli apostoli, anche se i nostri esigui contributi non hanno gli stessi segni decisivi sul mondo.

Per secoli i cattolici hanno anticipato la Pentecoste con una novena da recitare per la venuta dello Spirito. Quest’anno, mentre preghiamo, possiamo anche compiere nove azioni modellate in base alle circostanze uniche che stiamo vivendo, che mettono in azione la grazia della Confermazione che già abbiamo.

1 Antico Testamento

Leggete l’Antico Testamento. Quando Pietro ha offerto alla Chiesa la prima omelia di tutti i tempi la mattina di Pentecoste, ha citato l’Antico Testamento che Cristo aveva realizzato. Non possiamo apprezzare pienamente la nostra salvezza se non consideriamo le sue radici scritturali nell’antico Israele. Oggi possiamo approfittare della lettura del Libro di Giosuè, che racconta l’ingresso di Israele nella Terra Promessa. Mentre leggiamo, possiamo far nostro l’ammonimento di Dio a Giosuè: “Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai” (Giosuè 1, 9).

2 Battesimo

Ricordate il vostro Battesimo. Dopo che Pietro aveva parlato, la gente fu colpita al cuore e chiese cosa dovesse fare. “Pentitevi e fatevi battezzare”, dichiarò Pietro. Noi che siamo già stati battezzati possediamo un’impronta permanente sulla nostra anima che ci segna per Cristo. Mediante il Battesimo abbiamo Dio come Padre e Cristo come fratello. Di fronte alla tribolazione, veniamo consolati sapendo che qualunque cosa ci accada apparteniamo a Lui.

3 Coscienza

Esaminate la vostra coscienza: il pentimento che chiede Pietro non è un evento che accade una volta per tutte, ma qualcosa di quotidiano. In questo periodo in cui non è facile confessarsi, dobbiamo essere responsabili dei nostri peccati e chiedere a Dio la sua misericordia.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni