Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconNews
line break icon

Con i cristiani confinati, il Governo cinese ha continuato a distruggere chiese e croci

Bitter Winter

Aleteia - pubblicato il 16/05/20

Neanche la lotta al Covid-19 ha frenato l'implacabile persecuzione del Partito Comunista Cinese nei confronti dei cristiani nel Paese

Anche durante l’emergenza sanitaria provocata dalla pademia di Covid-19, il Partito Comunista Cinese, alla guida del regime dittatoriale del Paese, ha portato avanti implacabilmente la demolizione di chiese e monumenti cristiani mentre parte della popolazione era o rimane in isolamento. Il divieto di riunioni è diventato una giustificazione del Governo per continuare e perfino intensificare il processo di chiusura forzata dei templi e di distruzione di monumenti, soprattutto croci.

Il gruppo di monitoraggio China Aid ha registrato la demolizione di più di una chiesa nella città di Yixing, provincia di Jiangsu, l’11 marzo.

Il 13 marzo, la Confraternita Cristiana Cinese di Giustizia ha documentato in un altro video il momento in cui un gru ha tirato via una croce da una chiesa di Guoyang, nella provincia di Anhui.

In base alle denunce dell’International Christian Concern, in una chiesa della città di Bengbu, provincia di Anhui, la croce è stata rimossa all’inizio di marzo. Una cristiana locale identificata solo come “Yao” avrebbe dichiarato all’organizzazione che la rimozione è stata guidata dal responsabile del Dipartimento del Fronte Unito locale, organo del Partito Comunista Cinese che regola le questioni religiose.

Dall’altro lato, nella provincia di Shandong, due presunte organizzazioni cristiane gestite dal Governo hanno diffuso l’ordine per il quale tutte le prediche via Internet devono essere sospese e le chiese non allineate al Governo sradicate. Le due organizzazioni in questione sono il Movimento Patriottico dei Tre Atti e il Consiglio Cristiano Cinese.

Denunce frequenti di persecuzione anticristiana da parte del Partito Comunista Cinese sono registrate in modo dettagliato e in quantità scioccante dall’organizzazione Bitter Winter, specializzata nel monitorare gli attacchi alla libertà religiosa in Cina.

In piena pandemia, ad esempio, le autorità cinesi hanno offerto del denaro a chi avesse denunciato chiese cristiane clandestine, come si può leggere nell’articolo.

Tags:
chiesecinacrocipersecuzione cristiani
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni