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Le immagini miracolose che hanno salvato il mondo da pesti e pandemie

POPE FRANCIS SALUS POPULI ROMANI

Antoine Mekary | ALETEIA | I.Media

Maria Paola Daud - pubblicato il 12/05/20

Oggi ricorriamo a loro perché cessi la piaga del Covid19

Ecco alcune delle immagini di Cristo e della Vergine Maria che per secoli hanno protetto il mondo da pesti, epidemie e pandemie.

Cristo di Balaguer

Si dice che questa immagine sia la prima realizzata al mondo, e l’autore sarebbe Nicodemo, che decise di scolpire l’immagine di Cristo sulla croce. Quando aveva scolpito il corpo, non trovava il modo di realizzare il volto e si addormentò. Mentre dormiva, degli angeli terminarono l’opera. Da Gerusalemme questa viaggiò per il Mediterraneo fino a Balaguer, dove volle restare miracolosamente e da dove non volle allontanarsi. Per anni questo Cristo è stato invocato contro malattie, calamità, peste ed epidemie.

“Fermati”

Si tratta dell’immagine del “Cuore di Gesù con me”, immagine che risale a Santa Margherita Maria Alacoque, che ha ricevuto le apparizioni del Cuore di Gesù.

Questa immagine ha salvato miracolosamente la città di Marsiglia grazie alla sua diffusione da parte di Anne-Madeleine Remuzat, religiosa della Visitazione, a cui il Signore fece conoscere in anticipo il danno che avrebbe provocato l’epidemia di peste in città. Insieme alle sue consorelle, la religiosa distribuì migliaia di immagini nella città francese e la peste cessò in modo miracoloso. Poco dopo i malati ricevettero grazie straordinarie.

Cristo del Nogal (Perlas de Mallorca)

La leggenda racconta che una religiosa che voleva intagliare una croce chiese a una donna della via Dels Olms della città di Perlas de Mallorca di venderle un noce che aveva nel suo orto. Il giorno dopo la donna vide che il noce aveva dato solo una noce. In quel momento si verificò un forte uragano. La donna decise di donare l’albero, e con esso la religiosa intagliò la splendida immagine di Cristo Redentore. Quel Cristo ha protetto per anni l’isola da peste ed epidemie.

Stella Coeli

Conosciamo la devozione alla Vergine Stella Coeli, invocata contro la peste e le epidemie grazie a un’antifona medievale in cui si chiede l’intercessione della Stella del Cielo contro il contagio. Questa bella preghiera ha una storia un po’ misteriosa e un bellissimo contenuto. La fonte dell’antifona si trova nelle Seraphicae Religionis Franciscanae scritte da padre Francesco Gonzaga (1541-1620).

Santo Cristo di Huesca

Nel 1497, l’immagine del Cristo dei miracoli arrivò nel regno di Aragona, devastato dalla peste nera. Le autorità dell’epoca, vedendo che la peste prendeva sempre più piede, decisero di portare il Cristo il processione e chiedergli di intercedere per la fine dell’epidemia. Nel bel mezzo della processione, l’immagine del Santo Cristo dei Miracoli sudò.

Madonna di Trnava

Nella città slovacca di Trnava si trova un’immagine della Vergine Maria, considerata la patrona di fronte a un’epidemia di peste.

Il quadro risale agli inizi del XVI secolo, ed è una copia dell’immagine della Vergine Maria custodita nella chiesa dei Santi Alessio e Bonifacio a Roma.

Madonna Salus Populi Romani

La Madonna Salus Populi Romani, come indica il suo nome, è la Vergine che protegge Roma, un’icona bizantina che secondo la tradizione venne dipinta da San Luca.

L’immagine si trova nella basilica di Santa Maria Maggiore, ed è stata sempre venerata come miracolosa. Nel 593 Papa Gregorio la portò in processione perché cessasse la peste che flagellava Roma in quel momento. Nel 1571, Papa Pio V pregò davanti all’icona per la vittoria nella battaglia di Lepanto. Nel 1837, Papa Gregorio XVI la pregò perché ponesse fine all’epidemia di colera. Il 15 marzo 2020 Papa Francesco ha pregato davanti a questa immagine per implorare la fine della pandemia di Covid-19 che colpisce il mondo.

Nostra Signora contro la peste

Nel 1347, la città di Valencia venne invasa dalla peste nera, la peste bubbonica. Giunse dall’Asia attraverso l’Italia, con imbarcazioni provenienti da Genova. I valenciani ricorsero con devozione alla Vergine, che denominarono “contro la peste” e a cui venne dedicata una cappella nella cattedrale di Valencia. Si svolgevano grandi processioni non solo di gente della città, ma anche da paesi vicini, che chiedevano di essere preservati dall’epidemia.

Attualmente l’immagine si trova nel museo della cattedrale.

Nostra Signora di Zapopan

L’immagine della Vergine di Zapopan è dedicata a Nostra Signora dell’Attesa, anche se popolarmente è conosciuta come “La Generala” o “La Zapopanita”.

La Vergine di Zapopan è stata nominata patrona contro i fulmini e le tempeste, come anche contro le epidemie.

Cristo della Salute

Questa devozione, secondo la tradizione locale, è nata nel 1600, quando l’immagine che doveva arrivare a Maracaibo decise di rimanere nel porto di La Guaira per accompagnare e proteggere gli abitanti locali. “Si tratta di un Cristo crocifisso, rappresentato con grossi chiodi nelle mani e nei piedi, ma pronto ad ascendere glorioso al Cielo”.

Cristo Miracoloso di San Marcello a Roma

Nel 1522, una terribile peste colpì Roma così violentamente che si temeva che la città perdesse tutti i suoi abitanti.

Il Cristo venne portato in processione dalla chiesa alla basilica di San Pietro, con una processione che durò vari giorni. Quando il crocifisso tornò al suo posto la peste cessò, e Roma si salvò dallo sterminio.

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