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Quali sono le infezioni più frequenti?

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Ospedale Bambino Gesù - pubblicato il 05/05/20

Sono spesso causa di grande ansia per i genitori: ecco tutto quello che c’è da sapere per gestire le preoccupazioni

Di Andrea Finocchi

Le infezioni sono spesso causa di grande ansia per i genitori e rappresentano un motivo di uso scorretto di farmaci, che vengono talvolta assunti anche se inutili.

Le infezioni respiratorie

Le infezioni respiratorie rappresentano le forme infettive più frequenti, seguite dalle infezioni gastrointestinali e da quelle della pelle. Nei paesi occidentali, circa il 25% dei bambini entro il primo anno di vita e il 18% di quelli tra 1 e 4 anni sono soggetti a infezioni respiratorie ricorrenti.

Le infezioni respiratorie ricorrenti sono responsabili di oltre un terzo delle assenze scolastiche e comprendono:
• le infezioni febbrili semplici senza una precisa localizzazione;
• le infezioni delle alte vie aeree (naso, gola e orecchio);
• le infezioni delle basse vie aeree (bronchiti, bronchiti asmatiche e polmoniti ricorrenti).

Diversi sono i fattori favoriscono il ripetersi delle infezioni nel piccolo bambino:
• l’immaturità del sistema immunitario;
• l’inesperienza, vale a dire il fatto che il sistema immunitario del bambino non ha mai incontrato prima virus e batteri che via via impara a riconoscere e dai quali impara a difendersi;
• alcune caratteristiche anatomiche del bambino, come il piccolo calibro delle vie aeree e le piccole dimensioni e la posizione orizzontale delle tube di Eustachio (i piccoli canali che collegano le orecchie al naso). Piccole dimensioni e posizione orizzontale favoriscono l’accumulo di muco e l’ostruzione;
• fattori ambientali, soprattutto la precoce scolarizzazione (asilo nido) e l’esposizione al fumo passivo. Precoce scolarizzazione significa precoce esposizione a molti bambini, quindi a molti microbi diversi.


SICK LITTLE GIRL,

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Non è quindi sorprendente che un bambino che frequenta l’asilo o la scuola dell’infanzia si ammali spesso, e che si possa ammalare anche una volta al mese, specialmente nel periodo di maggiore frequenza scolastica, cioè da ottobre a febbraio-marzo.
Il numero delle infezioni delle vie aeree aumenta con l’aumentare del numero dei bambini che frequentano l’asilo nido o la scuola materna, mentre è inversamente proporzionale all’età ed alle dimensioni degli ambienti.

Le gastroenteriti

Le gastroenteriti sono un altro tipo di infezione piuttosto frequente nei bambini. Possono essere causate da virus, batteri o parassiti e sono caratterizzate da nausea, vomito e diarrea. La trasmissione dell’infezione può avvenire mediante l’ingestione di alimenti e/o acqua contaminati, per contatto indiretto, portando alla bocca le mani contaminate e infine per contatto con superfici e oggetti contaminati. Nella stragrande maggioranza dei casi sono benigne e si risolvono spontaneamente nel giro di qualche giorno. L’aspetto più preoccupante è rappresentato dal rischio di disidratazione che è tanto maggiore quanto più piccolo (di età) è il bambino.

Le infezioni della pelle

Le infezioni della pelle sono molto comuni nei bambini, in particolare durante i mesi estivi: quando il clima è caldo e umido, rossori e infezioni insorgono con maggiore frequenza. Quando la pelle di un bambino viene danneggiata, per esempio da una piccola ferita, o da una puntura d’insetto, i batteri possono penetrare più facilmente e causare un’infezione, che successivamente potrà diffondersi ad altre zone della cute, a causa del grattamento.
Tra le infezioni cutanee più comuni in età infantile si segnala l’impetigine, molto comune in estate perché favorita dai giochi sulla sabbia. Spesso compare sul viso, sulle braccia o sulle gambe in seguito a punture d’insetto, abrasioni e bruciature.

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