Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

Come Dio mi ha sorpreso quando credevo che la quarantena non potesse andare peggio

Condividi
di Rodrigo Mendieta

Dio ha modi affascinanti per ricordarci la sua presenza, anche se a volte ci costa rendercene conto. Stavo realizzando il mio sogno di studiare all’estero quando all’improvviso mi hanno detto: “Dovrai metterti in quarantena, si può andare solo al supermercato o in farmacia, e le tue lezioni saranno online”. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata questa: “Perché, Dio, perché nell’anno che avrebbe dovuto essere il più bello della mia vita?”

A volte siamo egoisti, perché come giovani vogliamo provare la libertà di poter uscire, di fare ciò che ci piace e ci va e di controllare la nostra vita come vogliamo. Poi però arriva una pandemia che cambia tutto, mette in pausa i miei progetti, i vostri e quelli di tutto il mondo.

Nessuno era preparato a questo, ma Dio non ci abbandona

HAND, WINDOW, SUN
AlexMaster | Shutterstock

È proprio quello che è accaduto a me quando stavo a Barcellona, lontano dalla mia famiglia in Nicaragua. All’inizio di questa quarentena sentivo che i giorni passavano ma io mi alzavo stanco e scoraggiato. Usavo il cellulare con orario lavorativo (otto ore al giorno, e continuo a lottare con questo), e le mie preghiere sono diventate nulle. Non facevo altro che vedere la Messa online la domenica perché sapevo che era precetto e non potevo non farlo.

Decidevo di tenere tutto questo per me, non volevo preoccupare la mia famiglia lontana, dicevo sempre che stavo bene, e anche alla mia ragazza non raccontavo come mi sentivo davvero. È impressionante il modo in cui Dio ci invii dei segni per risollevarci l’animo con quello a cui penseremmo di meno.

Dio mi ha ricordato che custodivo un tesoro

BIBLE
Lolostock | Shutterstock

Prima di venire a vivere a Barcellona (sono arrivato a settembre dell’anno scorso), la mia ragazza mi ha regalato un libro intitolato El católico atento: encontrar a Dios un momento a la vez (Il cattolico attento: trovare Dio un momento alla volta). Mi è piaciuto moltissimo e le ho detto che lo avrei letto quando fossi stato qui. Purtroppo l’abitudine della lettura è una cosa su cui devo ancora lavorare perché mi risulta difficile, e quindi per la maggior parte del tempo il libro è rimasto lì a prendere polvere.

Quando ho iniziato a sfogarmi e a dire alla mia ragazza come mi sentivo, che non potevo più tenermi nel cuore quell’angoscia, mi ha detto “Leggi il libro che ti ho regalato”. Lo avevo iniziato ma ovviamente non avevo avuto la forza di terminarlo, abbandonandolo mesi fa.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni