Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 21 Aprile |
Sant'Anselmo d'Aosta (e di Canterbury)
home iconApprofondimenti
line break icon

Bonetti: la famiglia è quello che ha permesso al Paese di tenere in questa difficile fase

Elena Bonetti

ELIANO IMPERATO / Controluce via AFP

Lucandrea Massaro - pubblicato il 29/04/20

In una intervista a Famiglia Cristiana, la ministra di Italia Viva, Elena Bonetti, ha parlato di assegni familiari, congedi e misure per l'estate dei bambini

«La pandemia e la crisi conseguente hanno trovato impreparate le nostre società, e non solo quella italiana. Dobbiamo ripartire dandoci strumenti adeguati. Lo dobbiamo alle nuove generazioni. In questa prospettiva il tema della famiglia e del suo sostegno diventa fondamentale». Esordisce così il ministro della famiglia e delle pari opportunità, Elena Bonetti, nell’intervista che ha concesso a Famiglia Cristiana – in uscita domani – in merito alle intenzioni del governo in materia di politiche di sostegno ai nuclei familiari che entreranno nell’imminente, nuovo decreto sull’emergenza Covid-19.

L’intervista alla ministra Bonetti è una ideale risposta alle richieste fatte dal Gigi De Palo a nome del Forum Famiglie, almeno per alcuni aspetti.

L’assegno familiare

Tra i temi affrontati su Famiglia Cristiana, quello del cosiddetto “assegno universale” per i figli, per l’appunto uno dei provvedimenti maggiormente sollecitato dalle associazioni delle famiglie. «Il prossimo decreto – spiega il ministro – dovrà prevedere la misura straordinaria dell’assegno universale per ogni figlio, fino almeno ai 14 anni, perché questa è l’età che coincide per legge con l’obbligo familiare di custodia dei minori. E sosterrò con forza le istanze delle famiglie e laddove le risorse economiche a disposizione lo renderanno possibile, la misura verrà allargata fino ai 18 anni». Non manca nemmeno l’idea di prolungare i congedi familiari in via straordinaria per altri 15 giorni (al 50% dello stipendio).


TEENAGER

Leggi anche:
La quarantena degli adolescenti

Bambini e stress da isolamento

Sulla sofferenza psicologica dei bambini, dopo due mesi di quarantena, il ministro Bonetti ha sostenuto la necessità di aiutare le famiglie in modo concreto: «Bisogna restituire a bambini lo spazio all’aria aperta. Sto pensando alla possibilità di organizzare spazi pubblici, come parchi o aree verdi, con ingressi contingentati e regolamenti che rispettino il distanziamento, in presenza di personale per la vigilanza, per consentire ai bambini, accompagnati dai genitori, di fare attività motoria e ludico-ricreativa». Sulle attività ricreative (campi-scuola, Grest, ecc.) a rischio, a causa delle misure anti Covid-19, ha anche precisato: «Dovranno essere riorganizzate, ma non cancellate. Per questo impegnerò 35 milioni per due bandi specifici».


HAPPY, FAMILY, HOME

Leggi anche:
Giochi in famiglia che non richiedono materiale aggiuntivo

Il ruolo della famiglia

Per la ministra questa crisi ha fatto emergere il ruolo essenziale della famiglia: «Se c’è una cosa che ha evidenziato la quarantena è che proprio la famiglia è la componente strutturale e relazionale decisiva che ha permesso al nostro Paese di tenere. Se non esistesse, salterebbe tout court la dimensione educativa e solidaristica. Serve, più di prima, investire su di essa per il bene di tutta la società e per il futuro dei nostri Figli» e ha sottolineato come la ripartenza del Paese non possa essere centrata esclusivamente sulle esigenze produttive ed economiche, ma anche sulle esigenze relazionali delle persone «C’è bisogno di recuperare anche la dimensione delle relazioni, della socialità e
del gioco, diritti riconosciuti all’infanzia e che, durante l’epidemia, sono stati in qualche modo “sospesi”».

Tags:
elena bonettifamigliafase 2governo conteministro per la famigliapandemia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Scoperti nuovi frammenti della Bibbia: ma al posto di Dio c’è scr...
2
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La misteriosa fede per San M...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
6
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
7
PADRE ALDO TRENTO
Il blog di Costanza Miriano
Se un prete si innamora di una donna. Padre Aldo racconta la sua ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni