Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 17 Ottobre |
Santa Margheria-Maria Alacoque
Aleteia logo
home iconStile di vita
line break icon

9 modi per pregare con il corpo

MAN PRAYING

By Ross Gordon Henry | Shutterstock

Quang D. Tran, S.J. - pubblicato il 27/04/20

La diffusione del coronavirus ha fatto sì che molta gente non possa lasciare la propria casa. Come risultato, c’è un aumento di app e video che promuovono il benessere e l’attività a livello fisico, diffusi attraverso i dispositivi elettronici. Alcuni amano pregare mentre fanno esercizio – flessioni della durata di un’Ave Maria e “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo Regno” per la corsa, ad esempio. Pochi, però, usano davvero l’esercizio fisico come preghiera. Il cattolicesimo, sia in Occidente che in Oriente, ha una ricca tradizione di preghiera con il corpo: il Segno della Croce, il fatto di inginocchiarsi, prostrarsi, toccare terra e chinarsi sono esempi di movimenti fisici volti innanzitutto a collegarsi con il Divino.

Quando lavoro con bambini e adolescenti che soffrono di depressione o ansia, chiedo spesso loro di svolgere qualche attività fisica che li distolga da un comportamento malsano, anche solo per un momento. Concentrarsi su pensieri e sentimenti e su come cambiarli, pur se utile, non va molto oltre. Dopo tutto, un elemento fondamentale ma spesso trascurato nella Terapia Cognitivo-Comportamentale, un approccio molto usato alla psicoterapia, è l’“attivazione comportamentale”. Fare quello che riteniamo piacevole, o almeno significativo, anche quando non ci va può aiutare a ridurre i pensieri negativi automatici e a migliorare l’umore. Un piccolo cambiamento che mette leggermente in crisi uno schema rigido è una grande vittoria.

Come la psicoterapia, la spiritualità può purtroppo diventare un’attività soprattutto della mente. Non è raro dimenticare di coinvolgere il corpo quando si compiono esercizi spirituali. Se la preghiera coinvolge tutta la persona che si mette davanti a Dio, allora anche il corpo prega. La persona umana è composta sia da corpo che da anima.

Il movimento fisico nella preghiera può modificare il nostro senso della realtà in modi non accessibili alla sola mente. I bambini piccoli, ad esempio, potrebbero non capire cosa significhi avere fede in Gesù in tempi come questo, ma quando imitano i genitori chinando il capo ascoltando il nome di Gesù, baciando il crocifisso o un rosario o facendosi il Segno della Croce quando sentono una sirena c’è un piccolo cambiamento della lente attraverso la quale guardano la realtà.

I movimenti corporei possono aiutare a indirizzare il movimento dell’anima, sia per chi si muove che per l’osservatore. Impediscono di ritirarsi nella propria mente e di rimanere intrappolati nella rete di preoccupazioni che esulano dal nostro controllo. Che la Chiesa Pellegrina come Corpo di Cristo soffra o si rallegri, sembri motivata o non motivata, continuiamo a muoverci verso il Padre. Spesso la mente e il cuore lottano per comprendere e accettare la realtà che stiamo vivendo, ma movimenti significativi ci “trainano” come un rimorchiatore. Il paradosso è che questi movimenti portano alla stabilità del cuore inquieto, che poi si orienta di nuovo a muoversi verso la sua destinazione finale.

Ecco 9 modi per pregare con il corpo, adattati dai metodi attribuiti a San Domenico, che voi e i vostri figli potreste inserire nella routine quotidiana in questo momento di mobilità limitata:

1. Fate un inchino profondo davanti a un crocifisso, a una croce o a un piccolo tempio domestico, facendo il Segno della Croce.

2. Prostratevi (standetevi a faccia in giù) davanti al crocifisso, dicendo “Signore, abbi misericordia; Cristo, abbi misericordia” quando vi chinate a terra. Restate lì in silenzio per un minuto o due.

3. Battetevi il petto all’atezza del cuore. Con il pugno destro toccatevi il cuore dicendo “Mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa”, o recitate tutto il Confiteor.

4. Inginocchiatevi per qualche secondo e rimanete per un po’ con gli occhi fissi sul crocifisso. Ripetete da 5 a 10 volte (o più).

5. Unite le mani con la testa leggermente reclinata riconoscendo la presenza di Dio, poi aprite le braccia per accogliere lo Spirito di Dio. Stendete infine le mani con i palmi in alto per ricevere i Suoi doni. Ogni movimento dovrebbe durare qualche secondo.

6. Stendete le braccia a formare una croce, con le mani aperte, chiedendo al Signore ciò che desiderate per voi e per gli altri.

7. Stendete le braccia verso il crocifisso o il cielo, come se voleste raggiungerlo o essere sollevati.

8. Baciate la Bibbia o il libro dei Vangeli, o toccatelo con la fronte prima di leggere un passo.

9. Camminate in pellegrinaggio verso un’immagine sacra situata in un’altra zona della casa, sul balcone o in giardino. Venerate (ad esempio toccandola con le mani o con la fronte, baciandola, ecc.) l’immagine e fate il Segno della Croce.

Tags:
corpopregareteologia del corpo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
BERGOGLIO
Gelsomino Del Guercio
“Se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Così parlò il futuro P...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni