Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 15 Gennaio |
San Cleopa
home iconStorie
line break icon

“Non dimenticarti di chiamarmi domani, per favore”

Shutterstock

Dolors Massot - pubblicato il 20/04/20

Una madre di famiglia spagnola crea un gruppo di volontari che assistono anziani soli. L'iniziativa si è estesa in Argentina, e i volontari aumentano ogni giorno

Pilar de Beas è una madre di famiglia di Madrid che ha trasformato il periodo dell’isolamento in una finestra per molti anziani che soffrono di solitudine. Di recente ha conosciuto il parroco di Villabrágima, un paesino di mille abitanti della provincia di Valladolid dove la pandemia di coronavirus ha colpito varie persone.

Il sacerdote, Francisco Casas, è anche direttore spirituale della scuola Mater Salvatoris di Valladolid, ed era preoccupato perché a causa del coronvirus al paese le famiglie sono fortemente isolate.

Le autorità hanno voluto frenare il contagio dopo aver registrato 11 casi e una vittima. L’isolamento, però, ha fatto sì che molti anziani siano rimasti soli e senza la possibilità di ricevere le visite abituali o di poter parlare con i vicini. Gli effetti dell’isolamento vanno al di là dell’aspetto fisico.

Dopo che il parroco ha chiesto a Pilar preghiere per una persona defunta, la donna ha pensato “a cosa avremmo potuto fare da Madrid per alleviare la solitudine e la mancanza di sostegno di quegli anziani che stanno rimanendo soli. È facile che si intristiscano, che non abbiano con chi commentare le proprie inquietudini, e che siano tentati dalla disperazione di pensare che nessuno nella società si ricorda di loro”.

Una soluzione semplice

Pilar, cattolica che vive la spiritualità di Schoenstatt, ha ideato un sistema semplice che si sta rivelando un successo: le telefonate.

Un gruppo di volontari chiama ogni giorno a turno gli anziani. “Non immaginate le cose belle che accadono! A questi nonnini ha cambiato la vita”, commenta.

Sono già 40 gli anziani interessati, e i volontari aumentano in continuazione. “Siamo quasi a 300. Molti giovani e persone di mezza età si sono sentiti chiamati a donare il proprio tempo agli anziani. Ci parlano, li ascoltano, condividono le loro storie… e vedono che agli anziani mancava molto”.

“Una signora mi ha detto: hai sbagliato giorno, tu mi chiami il mercoledì e oggi è martedì, ma parliamo ora e non dimenticarti di chiamarmi anche domani, per favore”, ha riferito Pilar.

Anche nelle case di riposo

La donna ha messo in contatto i volontari con anziani che vivono sia nelle proprie abitazioni che in case di riposo, ma non mancano gli ostacoli. “Nelle residenze vedono di buon occhio quello che facciamo, ma per via della protezione dei dati non possono fornirci informazioni sui loro anziani. È un peccato”.

È però riuscita a far sì che un’anziana parlasse con altri ospiti della sua casa di cura, “e sono loro che hanno chiesto che un volontario si metta in contatto con ciascuno”.

In Argentina

Questo sistema di volontariato è arrivato ad assistere gli anziani anche in Argentina. Ora che è stata avviata la squadra, Pilar crede che “abbiamo scoperto un modo di aiutare le persone sole al di là della situazione di isolamento forzato. La nostra società ne ha bisogno”.

Pilar ha messo a disposizione il proprio indirizzo di posta elettronica perché gli anziani, gli enti o le case di riposo possano ricevere le chiamate di sostegno. “Vogliamo arrivare a più persone”, ha detto. Chi lo desidera può scriverle a pilardebeas@hotmail.com.

“Non potevo restare a braccia incrociate”

Pilar ha sei figli e altrettanti nipoti. Non le avanza certo tempo, ma afferma che “intraprendere questa forma di volontariato era una cosa che dovevo fare. Non potevo restare a braccia incrociate, e si vede già che molte altre persone si sono messe all’opera come me”.

Tags:
anzianicoronavirusspagnatelefonatavolontariato
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri fi...
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù m...
Arthur Herlin
Bella, talentuosa, sicura di sé, 26 anni...la...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri fi...
COMPUTER SCREEN
Gelsomino Del Guercio
Avete condiviso questo messaggio del Papa? È ...
Maria Paola Daud
Preghiere a 4 patroni delle cause impossibili...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni