Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 27 Gennaio |
Sant'Angela Merici
home iconStorie
line break icon

Un sacerdote canadese si offre di essere chiuso in carcere per portare avanti il suo ministero durante la pandemia

JAIL

sakhorn | Shutterstock

Cerith Gardiner - pubblicato il 16/04/20

Rispondendo alla sua chiamata, questo presbitero mette la cura spirituale degli altri al di sopra della sua stessa vita

Con le case di riposo, gli ospedali e le prigioni che impongono restrizioni alle visite durante questo periodo di quarantena, molti non riescono a ricevere il sostegno spirituale di cui hanno tanto bisogno. Molti sacerdoti e religiosi, però, stanno mettendo a rischio la propria vita per assicurare che i pazienti, gli anziani isolati e i reclusi possano vedere comunque soddisfatte le loro necessità spirituali.

Per questo, quando un sacerdote ha sentito che la prigione in cui svolge abitualmente il suo ministero stava bloccando tutte le visite, si è offerto di essere incarcerato con i reclusi h24, 7 giorni su 7. Come ha condiviso il vescovo Gary Gordon di Victoria (British Columbia), al Catholic News Herald, “quando un vescovo sentire questo da un sacerdote dice ‘Va bene, è la vocazione’. È davvero splendido”.




Leggi anche:
Coronavirus. Le suore di Bergamo in prima linea fino al sacrificio della vita

Il vescovo Gordon, rappresentante del ministero nelle carceri della Conferenza dei Vescovi Cattolici Canadesi, ha spiegato che il sacerdote è profondamente impegnato da molto tempo nella sua azione nei penitenziari. Restando con i prigionieri riduce il rischio di contagiare chi vede sia all’interno che all’esterno del carcere. Per motivi di privacy, il sacerdote ha voluto rimanere anonimo.

La chiamata al servizio nei confronti dei reclusi non è esente da rischi. Come ha sottolineato Bonnie Weppler, direttore esecutivo del Consiglio Ecclesiale su Giustizia e Correzioni, il virus si diffonde facilmente nelle aree chiuse – basta guardare quello che è accaduto nelle case di riposo di tutto il mondo, o sulle navi da crociera.

Anche se molti penitenziari puntano a ridurre la popolazione carceraria rilasciando i reclusi che potrebbero uscire nel prossimo futuro, molti restano dentro, e hanno bisogno del conforto di qualcuno che possa esercitare il proprio ministero con loro.

È un dilemma che affrontano molti presbiteri. “Se qualcuno è gravemente malato, allora al sacerdote dovrebbe essere permesso di portargli l’unzione dei malati e il viatico”, ha spiegato il vescovo Gordon.

Se siamo chiamati a pregare per i prigionieri come per i malati e per chi se ne prende cura, dovremmo anche pregare per i sacerdoti e i religiosi, uomini e donne, che continuano a servire i più vulnerabili e a mettere a rischio la propria vita per farlo.

Tags:
canadacoronavirusprigionesacerdote
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
3
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
4
Claudia Koll Vieni da me Rai1
Silvia Lucchetti
Claudia Koll: ho pregato tanto per mio figlio malato e ho ricevut...
5
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
6
Silvia Lucchetti
A 18 anni, sola in ospedale: il pianto di un neonato mi ha ridato...
7
Perdonare
Bret Thoman, OFS
I 4 passi del perdono secondo un esorcista
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni