Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconSpiritualità
line break icon

Qual è il ruolo degli angeli nel momento dell’agonia e del trapasso?

Public Domain

don Marcello Stanzione - pubblicato il 15/04/20

Gli angeli ispirano ai sacerdoti le opportune parole di conforto e di speranza per sollevare lo spirito del moribondo durante l’agonia

Con la morte che cosa succede al nostro corpo e alla nostra anima? Secondo la Dottrina Cattolica ogni essere umano nell’ora dell’agonia combatterebbe una lotta impari contro l’assalto dei demoni se Dio, nella sua bontà, non gli inviasse in soccorso quegli esseri meravigliosi che sono gli angeli.

Quando parlo di angeli mi riferisco agli angeli buoni, cioè ad esseri personali, che lodano Dio, lo servono, aiutano gli uomini, anzi sono i migliori loro amici, e che sono uniti con i santi nell’eterna felicità del Cielo.

L’agonia di Virgilio e San Filippo Neri

Nella vita di san Camillo De Lellis, scritta da uno dei suoi primi biografi, il padre Sanzio Cicatelli, viene confermato l’importante ruolo svolto dagli angeli a favore di ogni persona specialmente al momento del trapasso tra la morte e la vita.

Gli angeli ispirano ai sacerdoti le opportune parole di conforto e di speranza per sollevare lo spirito del moribondo durante l’agonia.

São Damião de Molokai leito de morte
Congregação dos Padres dos Sagrados Corações de Jesus e Maria

Scrive il padre Cicatelli nella biografia del santo fondatore dei Ministri degli Infermi (meglio conosciuti come padri camilliani):

«…A maggior sostegno di ciò voglio riferire la testimonianza di san Filippo Neri. Il quale trovandosi presente nell’agonia del signor Virgilio di Crescenzo, patrizio romano e gentiluomo di famosa bontà, disse a un nostro sacerdote, Claudio Vincenzo, anche lui presente alla detta agonia: “Padri, attendete pure di buon animo a questo santo ufficio di carità verso i morenti perché io vi dico, per vostra consolazione, che ho visto gli angeli santi mettere le parole in bocca ad uno dei vostri mentre raccomandava l’anima ad un altro morente dove anche io mi trovavo presente”».

L’Unzione degli infermi

Sono sempre gli angeli che ispirano l’idea ai sacerdoti di portare i sacramenti dell’Eucaristia e dell’Unzione degli Infermi a persone morenti in luoghi solitari.

L’angelo custode assiste ogni uomo e ogni donna, durante tutta la sua esistenza senza abbandonarlo mai; se nonostante ciò le persone patiscono tribolazioni e cadono in peccati, ciò non si deve spiegare con un abbandono da parte dell’angelo, ma perché la custodia angelica si conforma all’ordine universale della divina provvidenza, che non vuole eliminare ogni dolore dal nostro mondo né impedire ogni peccato.

L’accompagnamento dell’anima

La custodia angelica non è del tutto inefficace, neppure in quei grandi peccatori, che difatti si dannano, perché non fanno al prossimo tutto quel male che farebbero se non fossero trattenuti dagli angeli.

Gli angeli, che hanno assistito gli uomini durante la loro vita sulla terra, hanno ancora un compito importante da svolgere, al momento della loro morte. È assai interessante notare come la Tradizione biblica e la tradizione filosofica greca si armonizzino sulla funzione degli Spiriti “psicagoghi”, cioè degli angeli che hanno il compito di accompagnare l’anima all’ultimo destino.

Celiafoto

Gli angeli di Adamo

I rabbini ebrei insegnavano che possono essere introdotti in cielo soltanto quelli la cui anima è portata dagli angeli. Nella Parabola famosa del povero Lazzaro e del ricco epulone, è lo stesso Gesù che attribuisce agli angeli questa funzione. “Il mendicante morì e f u portato dagli angeli nel seno di Abramo” (Lc 16,22). Nella lettura apocalittica giudaico-cristiana dei primi secoli si parla di tre angeli “psycopompes”; che coprono il corpo di Adamo (cioè dell’uomo) “con lini preziosi e lo ungono con olio fragrante; poi lo mettano in una grotta rocciosa, dentro una fossa scavata e costruita per lui. Ivi resterà fino alla resurrezione finale”.

Allora comparirà Abbatan, l’Angelo della morte, per avviare gli uomini in questo viaggio verso il giudizio; in gruppi diversi secondo le loro virtù, sempre guidati dagli angeli.

Gli attacchi respinti

La morte fissa il nostro eterno destino; in quel momento decisivo, la missione dell’Angelo custode raggiunge il suo punto culminante; e nelle preghiere degli agonizzanti, la Chiesa l’invoca per respingere gli attacchi che il demonio, nel suo odio, non può mancare di scatenare contro un corpo debilitato, una volontà affievolita e un’intelligenza oscurata.


JESUS IN THE GARDEN

Leggi anche:
Le testimonianze sulla presenza degli angeli nei racconti della Resurrezione


Invocare il proprio angelo: una pratica che ci fa sentire protetti.

Leggi anche:
Secondo il New Age gli angeli possono cercarti il fidanzato o aumentare gli stipendi


JOHN HENRY NEWMAN

Leggi anche:
John Henry Newman: gli angeli sono concreti e viventi, anche se invisibili

Tags:
angelimortetrapa
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni