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Preghiere contro l’epidemia a San Gennaro e San Giuseppe Moscati

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Si invocano la salvezza degli ammalati e la liberazione del popolo di Dio dal coronavirus. “Ti affidiamo tutti gli ammalati, gli anziani, i bambini e le loro famiglie; proteggi i medici e tutti gli altri operatori sanitari”

Nella chiesa del Gesù nuovo a Napoli, è stata diffusa una supplica rivolta a Dio e a Maria in cui si chiede al patrono San Gennaro e a San Giuseppe Moscati, medico dei poveri, di intercedere per liberare l’umanità dal coronavirus.

Preghiera a San Gennaro per la fine dell’epidemia

San Gennaro.

O Dio, Padre nostro, ricco di bontà infinita, guarda il Tuo popolo provato da una grave epidemia.
Fa’ che ancora e sempre possiamo sperimentare la tua grande misericordia e la tua paterna tenerezza.

Ti affidiamo tutti gli ammalati, gli anziani, i bambini e le loro famiglie; proteggi i medici e tutti gli altri operatori sanitari che, con abnegazione, sono in prima linea per aiutare le tante persone colpite dal male; dona luce e sapienza a quanti cercano nuove vie per salvaguardare la nostra salute.

Ti chiediamo, Padre Buono, di accogliere tra le braccia della Tua Misericordia tutte le vittime del grave male.
Maria, Madre, Maestra e, da sempre, Regina del nostro Popolo, a Te, al Tuo Cuore affidiamo le nostre ansie, i timori e le paure di questi giorni. Prega per noi figli tuoi.

Cammina al nostro fianco e mostrati, quale sei, Madre nostra, Madre di grazie e di consolazione, Madre di fortezza e di speranza.

O potente San Gennaro, Patrono e gloria immortale della nostra Terra, intercedi per noi e ottienici, con tutti i Santi medici, la liberazione da questa epidemia per cantare e ringraziare con cuore nuovo la misericordia di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

Amen .

Preghiera di guarigione a San Giuseppe Moscati per un ammalato grave

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San Giuseppe Moscati - UNA FORZA INFINITA «Quali che siano gli eventi, ricordatevi di due cose: Dio non abbandona nessuno. Quanto piú vi sentite solo, trascurato, vili­peso, incompreso, e quanto piú vi senti­rete presso a soccombere sotto il peso di una grave ingiustizia, avrete la sensazione di un’infinita forza arcana, che vi sor­regge, che vi rende capaci di propositi buoni e virili, della cui possanza vi mera­viglierete, quando tornerete sereno. E que­sta forza è Dio!».

Tante volte mi sono rivolto a te, o medico santo, e tu mi sei venuto incontro.
Ora ti prego con sincero affetto, perché il favore che ti domando richiede un tuo particolare intervento (nome) si trova in gravi condizioni e la scienza medica può fare ben poco.

Tu stesso hai detto: «Che cosa possono fare gli uomini? Che cosa possono opporre alle leggi della vita? Ecco la necessità del rifugio in Dio».

Tu, che hai risanato tante malattie ed hai soccorso tante persone, accogli le mie suppliche e ottienimi dal Signore di vedere esauditi i miei desideri. Concedimi anche di accettare la santa volontà di Dio e una fede grande per accogliere le disposizioni divine.

Amen.

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