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Papa Francesco negativo al test per Covid-19

pope praying
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Per la seconda volta, Papa Francesco avrebbe subito un tampone per Coronavirus dopo la scoperta ieri, 25 marzo, di un caso positivo nella Domus Sanctæ Marthæ. Così Il Fatto Quotidiano oggi, ma per il momento la Santa Sede non conferma. Il risultato del test sarebbe negativo.

Uno stretto collaboratore del pontefice – alto prelato della c.d. “sezione italiana” della Segreteria di Stato Vaticana – sarebbe risultato positivo al test per Coronavirus, stando a un’informazione del quotidiano Il Messaggero risalente a ieri. Il sacerdote sarebbe stato ospedalizzato al Policlinico Gemelli. Viveva nella Domus Sanctæ Marthæ, dove da sette anni ormai risiede il Santo Padre.

Dopo il tampone al prete, originario della Lombardia, lo stesso Papa Francesco sarebbe stato sottoposto a tampone. Tale test sarebbe risultato negativo, stando alle informazioni de Il Fatto Quotidiano. Se tale notizia dovesse essere confermata ufficialmente, si tratterebbe della seconda volta in meno di un mese che il capo della Chiesa cattolica si sarebbe sottoposto al test (la prima il 3 marzo).

In tutto, nella piccola enclave vaticana, cinque persone (contando quest’ultimo caso) avrebbero contratto il virus che ha causato la morte di più di 7.500 persone e infettato almeno 50mila persone nella Penisola (stando alle cifre ufficiali comunicate dalla Protezione Civile). Le cinque persone sarebbero tutte seguite o a domicilio o in qualche ospedale dell’Urbe.

La residenza in cui vive il capo della Chiesa cattolica avrebbe preso tutte le misure di isolamento indicate per proteggere i suoi ospiti e per sanificare i luoghi comuni. Per misura di precauzione, Papa Francesco non prenderebbe più i suoi pasti in mensa, al pianterreno dell’immobile, ma nel suo appartamento, al secondo piano.

Nessuna modifica notevole nell’agenda del Papa

Per il momento, precisa Il Fatto Quotidiano, l’ipotesi secondo la quale il Papa potrebbe essere trasferito in un posto più salubre non è stata mai considerata. Il successore di Pietro continua dunque a presiedere l’eucaristia mattutina nella Cappella dello Spirito Santo all’interno della Domus. Vi partecipa appena una manciata di preti e poche religiose che lavorano alla Domus.

Quanto agli appuntamenti di routine del Vescovo di Roma, restano tutti in programma, ma fino a nuovo ordine essi saranno diffusi unicamente sulle onde dei media del Vaticano, essendo Piazza San Pietro chiusa al pubblico dallo scorso 10 marzo e fino al 3 aprile prossimo. Sia l’udienza generale del mercoledì sia l’Angelus della domenica, il Papa li pronuncia dalla sua biblioteca privata nel Palazzo Apostolico.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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