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Coronavirus. Fanno pace in fila alla cassa: “Io ti amo ancora. Riproviamoci!”

YOUNG COUPLE, COUPLE,
kikovic | Shutterstock
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Dopo anni di silenzi sente l’urgenza di confidare all’uomo che ama ancora tutti i suoi sentimenti: “Mi manca la famiglia che eravamo”. Gli insospettabili effetti positivi del Covid-19!

C’è un tweet che dal fine settimana scorso ha attirato l’attenzione di molti utenti del web. Me ne ha parlato persino mio marito sabato mattina prima della colazione, mentre chiacchieravamo degli insospettabili effetti positivi di questo malefico di un Coronavirus. “Ho letto di un ragazzo che ha fatto pace con la moglie al supermercato dopo anni che erano separati, sai?”. “Sul serio?” ho risposto io con gli occhi a cuore ancora struccati. “Sì. Se è vero è bellissimo” ha aggiunto.

Ecco il tweet:

L’incontro al supermercato

Una coppia “scoppiata” come tante, purtroppo, magari per i motivi più comuni o per chissà quale groviglio intricato di incomprensioni. Il cuore umano è un guazzabuglio si sa, come diceva Manzoni. Ma prima di dirsi addio per sempre (o forse no?), i due avevano fatto una cosa grandissima, immensa: avevano generato una vita, messo al mondo un figlio. E dopo stagioni su stagioni di silenzi e musi torti, tutto cambia in un giorno apparentemente uguale all’altro, come vorrebbe farci credere la quarantena che stiamo vivendo, in fila alla casa di un supermercato che in questi tempi di pandemia è l’unico luogo di incontro.

“Riproviamoci”

Proprio lì, con il carrello in mano, una donna ha aperto il suo cuore alla dichiarazione più bella. Sfinita da tutto, forse, preoccupata per il presente e per il futuro, ha sentito dentro di sé l’urgenza di confidare all’uomo del quale è ancora innamorata i suoi sentimenti. Quando del doman non c’è certezza immediatamente tutto si fa chiaro. Perché rimandare ancora avrà probabilmente pensato dopo averlo intravisto tra gli scaffali e aver sentito un calcio ben piazzato allo stomaco. E così con coraggio ha pronunciato le quattro parole magiche: “Io ti amo ancora!” e ne ha aggiunta una quinta, la più importante e temeraria: “Riproviamoci”. Così è nato un abbraccio sconfinato che i film si sognano e un semplice negozio di alimentari si è trasformato nel luogo della speranza, della rinascita, del rifiorire di ciò che sembrava morto.

Storia vera oppure no? Io dico di sì, ma non importa!

Sarà una storia vera? si domanderanno molti. Ma vera o falsa che sia, non è questo ciò che conta. Fosse anche solo una storiella, ed io non lo credo, vale comunque la pena raccontarla, perché son certa che in qualche parte sperduta dello Stivale starà succedendo qualcosa di simile. Una figlia che chiama il padre dopo anni di silenzio per chiedergli scusa, un vicino di casa poco avvezzo alla buone maniere che diventa sorprendentemente gentile e accenna sorrisi al dirimpettaio ogni volta che lo incontra sulle scale, una nuora che perdona la suocera, due fratelli che superano gli attriti dell’adolescenza e finalmente divengono scudo l’uno dell’altro.

Il dono più grande per vostro figlio

E perciò è tutto vero, e noi sentiamo di gioire e di unirci all’invito che molti utenti stanno facendo all’autore del tweet, e che può essere sintetizzato con queste parole:

Coraggio! Sii un uomo forte e torna dalla tua famiglia. Prenditi cura della tua donna e del vostro bambino. Come tutti noi stai sperimentando che nulla è certo, che non abbiamo potere su quasi niente tranne che sui nostri sentimenti. Fai in modo che non vi perdiate in chiacchiere perché quelle finiscono sempre per far litigare, e le parole essenziali sono state già dette – le ha pronunciate lei – ora sei tu che devi dare una risposta, “fare i fatti” come si dice in gergo. Lei potrà renderti ancora più uomo, tu potrai renderla ancora più donna, e se ricomincerete a guardarvi con amore vostro figlio sentirà nuovamente tutto il suo valore. E non c’è dono più grande e urgente.

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