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Il salmo che ha salvato Asia Bibi quando era in prigione

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Asia Bibi, cristiana pakistana condannata a morte per blasfemia e poi liberata, è tornata sulla sua storia per Aleteia: ci ha parlato nel dettaglio del salmo che l’ha aiutata a tenere duro per questo decennio di ingiustificata prigionia.

Imprigionata e poi condannata a morte per blasfemia, in Pakistan nel novembre 2010, in cella Asia Bibi avrebbe passato quasi dieci anni della sua vita. Malgrado la solitudine e le sofferenze, non ha cessato di sperare. In prigione «ero molto isolata – confida ad Aleteia – e facevo di tutto per essere estremamente silenziosa»: «Ma soprattutto ho conservato Dio nel mio cuore. Pregavo ogni giorno».

Per tutto il corso di questi anni, un passo della Bibbia l’ha particolarmente sostenuta.

La parola che mi riaffiorava al cuore incessantemente era: «Il Signore è il tuo rifugio». Ogni volta, era il primo versetto su cui incappavo.

Questo verso, estratto dal Salmo 15, ha sostenuto Asia Bibi per un decennio. Ancora oggi ne trae la forza per proseguire la sua battaglia contro la legge anti-blasfemia:

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore,
senza di te non ho alcun bene».

Per i santi, che sono sulla terra,
uomini nobili, è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli:
io non spanderò le loro libazioni di sangue
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi,
è magnifica la mia eredità.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio cuore mi istruisce.

Io pongo sempre innanzi a me il Signore,
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore,
esulta la mia anima;

anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro,
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena nella tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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