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Coronavirus, il messaggio pieno di fede del parroco di Castiglione D’Adda

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wideonet | Shutterstock
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“Quando sentirete suonare le campane della messa, unitevi al sacerdote che offrirà il sacrificio del Signore per tutti. Domani mattina, dopo la messa che celebrerò alle 11, uscirò da solo sul sagrato della chiesa parrocchiale benedicendo con il Santissimo Sacramento tutta la parrocchia e tutto il paese. Stiamo uniti nella preghiera. Il vostro parroco, don Gabriele”.

In queste ore in cui si rincorrono gli aggiornamenti sulla diffusione del coronavirus Covid-19 nel nostro Paese, sono saliti a 89 gli infettati in Lombardia (sono più di 100 in Italia). Si sono registrati anche i primi casi a Torino e Milano, mentre si è scoperto che il presunto “paziente zero” rientrato dalla Cina – e amico del primo dei contagiati, il 38enne di Codogno, ​che resta in prognosi riservata e le cui condizioni sarebbero gravi, così come è stata contagiata anche la moglie incinta di 8 mesi, oltre a cinque operatori sanitari – non ha mai contratto il coronavirus.

Due intanto sono stati i decessi: la prima vittima del coronavirus in Italia è un uomo di 78 anni – uno dei due anziani risultati positivi in Veneto a Vo’ Euganeo – deceduto nell’ospedale di Monselice; mentre la seconda vittima, risultata infetta da coronavirus, è una donna morta in casa a Casalpusterlengo (sebbene non sia chiaro se sia stata l’infezione a causare il decesso, dovuto a un infarto).

Intanto a Castiglione d’Adda, comune del lodigiano con poco più di 4.500 abitanti e una cinquantina di esercizi commerciali, paese d’origine del 38enne residente a Codogno, don Gabriele Bernardelli ha voluto inviare un messaggio pieno di speranza e fede ai suoi parrocchiani. Ascoltate, qui di seguito, il suo messaggio vocale.

 

 

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