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Liberazioni miracolose dalle prigioni ad opera degli angeli: gli episodi più noti

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Da San Pietro a San Felice, dai francescani ai carmelitani: l’intervento degli spiriti celesti ha evitato condanne ingiuste. Ecco le testimonianze così come ci sono state tramandate

Poi lo conduce fino al nascondiglio del suo vescovo Massimo, che ha ancora bisogno di lui. Felice non sarà martire … San Felice da Nola morirà verso il 256, dopo avere per umiltà rifiutato la dignità episcopale. La sua storia ci è nota grazie ai poemi composti alla fine del IV secolo da San Paolino d Nola.

Public Domain
Il martirio di San Felice da Nola

I due francescani

Nel 1405, i francescani Clemente Ilci e Cornelio Borghese si trovano in Boemia, dove essi fanno prova d’un grande zelo per distogliere i fedeli dalla predicazione del riformatore Giovanni Hus, sospettato di eresia. Imprigionati dai partigiani di quest’ultimo, essi sono liberati dalla loro prigione da un angelo – come lo fu una volta San Pietro – ed essi piangono il loro martirio mancato. Ma l’angelo spiega loro che hanno ancora un immenso apostolato da compiere, e mostra loro le corone che riceveranno da Dio al termine della loro missione. Essi moriranno nel 1408, per essersi votati instancabilmente all’evangelizzazione delle campagne ceche.

Il monaco carmelitano

Il carmelitano Prospero Dello Spirito Santo Garaicaval, missionario nel Medio Oriente, poi eremita sul monte Carmelo, era sovente preso da parte e maltrattato dagli Arabi: essi lo irroravano di colpi e lo legavano nudo ad un albero in pieno sole, esponendolo al pericolo di essere morso o divorato dalle bestie feroci.

Egli rimaneva così delle ore sotto la canicola, punto da insetti d’ogni tipo, lodando Dio e rendendogli grazie nel poter soffrire qualcosa per lui. In capo ad alcune ore di quel trattamento, degli angeli scendevano dal cielo, venivano a distaccarlo e prodigargli delle parole di conforto e di incoraggiamento. Ma una belva veniva ad accostarsi, e gli angeli intervengono subito per metterla in fuga. Questo martire d’un nuovo genere – non è senza richiamare il “martirio a colpi di spilli”, evocato da Santa Teresa del Bambin Gesù – morì nel 1653 alla venerabile età di ottant’anni.

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