Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 13 Giugno |
Sant'Antonio da Padova
home iconSpiritualità
line break icon

La forza del nostro annuncio è in Chi ci ha mandato

KIDS

Africa Studio|Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 14/02/20

Non per i nostri meriti o le nostre parole o per come argomentiamo la nostra fede, ma solo in virtù di Chi ci ha mandato a dare quell'annuncio a chi soffre: ecco l'essenza dell'evangelizzazione.

In quel tempo,  il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio».

Luca 10,1-9

Leggere questa pagina del Vangelo nel giorno in cui ricordiamo due grandi santi come Cirillo e Metodio ci fa rendere bene conto dell’ampiezza della missione cristiana:

Diceva loro: La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.

Possono essere passati anche duemila anni di cristianesimo ma la messe del mondo rimarrà sempre grande per l’evangelizzazione. Ogni volta che nasce un uomo su questa terra, quest’uomo ha bisogno che gli si annunci una buona notizia. È la buona notizia del Vangelo che gli dice che è stato voluto da sempre, che non è il frutto del caso, che nella sua diversità sa di essere unico, e che deve diventare sé stesso fino ad esserne felice. È il vangelo di chi deve annunciare la buona notizia a chi l’ha già sentita ma l’ha dimenticata. Ha chi è oppresso dal dolore e dalla fatica della vita e non vede più nulla davanti a sé. È il Vangelo che va annunciato a coloro che pensano di non avere bisogno di niente e nessuno e che sono sazi ma sperimentano il vuoto di senso. Come Cirillo e Metodio furono apostoli dei popoli slavi, e oggi sono anche patroni d’Europa, così anche noi dobbiamo sempre domandarci in che modo oggi possiamo continuare l’immensa opera dell’evangelizzazione, ma senza mai perdere di realismo:

Io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.

In rapporto al mondo rimarremo sempre “agnelli in mezzo ai lupi” e non confideremo mai nei mezzi che solitamente il mondo considera efficaci (soldi, potere, posizione sociale, certezze ideologiche). La nostra forza è in chi ci manda. È Lui che non solo ci chiama e manda, ma rende anche possibile l’opera di evangelizzazione del mondo. Ed è bello pensare che se dovessimo racchiudere in una parola cosa significa annuncio dovremmo solo ricordarci di queste parole di Gesù: “dite alla gente che soffre: non sei solo!”
#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
3
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Claudio De Castro
Sono andato a Messa distratto, e Gesù mi ha dato una grande lezio...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni