Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 20 Settembre |
Santi Andrea Kim, Paolo Ghong e 101 compagni
home iconChiesa
line break icon

Una figura splendente dopo il terremoto: il miracolo della Madonna del Conforto

Public Domain

La Madonna del Conforto

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 11/02/20

La Vergine di Arezzo si festeggia il 15 febbraio. La devozione così intensa nei suoi confronti è legata ad un evento straordinario che avvenne in città nel 1796

Dal 6 al 14 febbraio è in corso la novena della Madonna del Conforto, festa religiosa molto sentita ad Arezzo e in tutta la provincia aretina.

Sabato 15, il giorno della festa, alle 10,30 la Santa Messa Pontificale presieduta dal Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali (Arezzo web).

Ma cosa ha di speciale questa manifestazione? Perché è così sentita e conosciuta? Si lega ad un miracolo che la Vergine avrebbe compiuto ad Arezzo. Un miracolo unico nel suo genere che dà l’idea della protezione della Madonna verso il popolo aretino, anche nei momenti più bui e difficili.

Public Domain

La Cappella della Madonna del Conforto nella Cattedrale di Arezzo

Il 15 febbraio 1796

La storia è una di quelle che vengono ripercorse e raccontate fin dalla più tenera età, parlando di quel pomeriggio del 15 febbraio 1796.

Arezzo aveva registrato varie scosse di terremoto, alcune così violenti da aver reso torbide le acque dell’Arno e provocato luci telluriche, stando alle testimonianze dell’epoca. Gli aretini cancellarono gli eventi e i festeggiamenti per il carnevale come penitenza.

La candela e il terremoto

Nei pressi di Porta San Clemente, si trovava l’ospizio della Grancia della Congregazione camaldolese al cui interno era presente una cantina. Qui la cantiniera Domitilla Bianchini insieme a tre avventori, nel pomeriggio del 15 febbraio 1796, stavano parlando proprio del terremoto.

Uno dei tre uomini decise allora di accendere una candela alla Madonna, a quella maiolica che era stata affissa ad una parete, sopra un fornello che serviva a scaldare l’ambiente e preparare il cibo.


GROTTE DE LOURDES; MASSABIELLE

Leggi anche:
Le somiglianze tra le due apparizioni della Madonna l’11 febbraio

La figura illuminata

La figura era completamente annerita dai fumi e dalle lampade ad olio quando iniziò a splendere, cambiando colore e accendendosi di luce propria.

Già nella notte tra il 15 e il 16 febbraio 1796 Niccolò Marcacci, vescovo di Arezzo, si recò sul posto e dopo aver sentito i testimoni e appurato quanto era accaduto decise di spostare l’immagine sacra nella cattedrale dove negli anni successivi venne costruita l’apposita cappella e incoronata (1814) dal vescovo Albergotti (Arezzo notizie).

La Madonna di Provenzano

Curiosità: la formella di terracotta che rappresenta la Madonna del Conforto, è una delle tante riproduzioni della Madonna di Provenzano, anch’essa legata a un evento miracoloso e conservata nella chiesa di Santa Maria di Provenzano a Siena.

Nel 1552 un archibugiere spagnolo, tentò di sparare contro l’immagine sacra ma il suo archibugio implose e finì per uccidere il soldato stesso, lasciando integro il busto della Madonna, che in origine era una Pietà, ma distruggendone le braccia (Arezzo in Tuscany).




Leggi anche:
Unica superstite all’incendio: il miracolo della Madonna del Fuoco

I Papi

Il 23 maggio 1993, papa Giovanni Paolo II, durante la propria visita pastorale ad Arezzo, affidò la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (istituita nel 1986) alla protezione della Madonna del Conforto. Il 13 maggio 2012 un altro papa, Benedetto XVI, sostò in preghiera ai piedi della Madonna.

Tags:
madonnamiracoli

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni