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Papa Francesco incontra la donna che lo aveva strattonato

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Probabilmente questo gesto non diventerà virale come il primo, ma è forse una parabola moderna sul perdono, sul mettere da parte l’orgoglio e vivere la chiamata ad essere poveri in spirito

L’8 gennaio, al termine di un’udienza nell’Aula Paolo VI, Papa Francesco ha incontrato la donna orientale che gli ha fatto perdere la pazienza la sera di San Silvestro, quando salutando i fedeli in Piazza San Pietro ha reagito dando tre colpetti sulla mano alla fedele che lo aveva afferrato bruscamente per la mano tirandolo a sé.

Nel primo Angelus dell’anno nuovo, il Pontefice si era poi scusato del gesto dicendo “Anche io a volte perdo la pazienza, chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri”.

Queste scuse, però, non sono state sufficienti per il Papa, che ha deciso di cercare la donna, come ha confermato l’ANSA, per dirle di persona cosa provava e chiederle scusa.

L’incontro non è stato commentato dal Vaticano, ma è stato confermato anche dalle foto ufficiali che ritraggono i protagonisti di questa storia a lieto fine nell’Aula Paolo VI. Nel linguaggio corporeo si nota il calore, tra una stretta di mano cordiale, volti distesi, sorrisi e la mano tesa da entrambi i lati.

In quell’incontro, senza telecamere e microfoni, Francesco ha ribadito di essere molto commosso e ha lamentato la sua reazione di quella sera.

Chiedendo perdono alla donna, il Papa ha messo in pratica il messaggio dell’udienza generale di questo mercoledì 5 febbraio: “Quanto è difficile ammettere un errore e chiedere perdono!”

Gli orgogliosi non sanno chiedere scusa perché pensano di aver sempre ragione, non sono poveri in spirito.

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