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La Chiesa riscatta la memoria di un sacerdote martirizzato dai militanti comunisti

Pe. Tiso Galleti
Vatican Media
Pe. Tiso Galleti
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Padre Tiso Galletti venne ucciso a colpi di arma da fuoco a 36 anni da una cellula comunista che voleva imporre un governo satellite dell’Unione Sovietica in Italia

Padre Tiso Galletti venne ucciso a 36 anni a colpi di arma da fuoco il pomeriggio del 18 maggio 1945 da una cellula comunista che voleva imporre un governo satellite dell’Unione Sovietica in Italia. Il giovane sacerdote era stato accusato falsamente di essere una spia fascista.

Negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso, la fazione comunista Gruppo di Azione Patriottica perpetrò un’ondata di omicidi contro gli oppositori politici, in particolare sacerdoti, religiosi e laici cattolici. Si stima che solo tra il 1944 e il 1946 i militanti comunisti abbiano assassinato 130 sacerdoti cattolici.

Padre Tiso era parroco nella località di Spazzate Sassatelli da dieci anni. Il pomeriggio in cui venne ucciso, si trovava sulla porta di casa quando venne affiancato da due giovani su una motocicletta che gli chiesero se fosse il parroco e gli spararono non appena disse di sì. Testimone del crimine fu il fratello del sacerdote, che era lì insieme alla moglie quando gli assassini spararono al sacerdote per poi fuggire impunemente.

La militanza comunista armata aveva imposto all’Emilia Romagna un regime di minacce e paura, al punto che nessuno ebbe il coraggio di partecipare al funerale del sacerdote se non i familiari. Quando gli assassini furono poi catturati, processati e condannati, qualche anno dopo, vennero liberati rapidamente e godettero dell’amnistia grazie all’influenza dei militanti comunisti.

Solo nel 1954 la Giustizia italiana ha riconosciuto il carattere politico dell’assassinio, condannando gli esecutori a 16 anni di carcere.

Il martirio di padre Tiso, come quello di praticamente tutti gli altri sacerdoti e fedeli vittime dell’odio nei confronti della fede cattolica, è stato clamorosamente trascurato per decenni. Ora la memoria del presbitero è stata riscattata grazie agli sforzi della diocesi di Imola, alla quale apparteneva. Tra le iniziative per rendere giustizia alla verità, l’archivio diocesano ha lanciato il libro Don Tiso Galletti. Vita e morte di un parroco di Spazzate Sassatelli in Diocesi di Imola (1909-1945).

Con informazioni dell’agenzia ACI.

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