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Rappresentereste la vostra fede con un tatuaggio?

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Molti scelgono un tipo di croce o un simbolo cristiano da tatuarsi

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Si è discusso spesso sull’ipotesi che sia cristianamente corretto o meno farsi un tatuaggio. Per molte etnie, soprattutto in Asia e Oceania, fa parte della tradizione, ma la Chiesa non si è ancora pronunciata formalmente sulla questione. Al di là del dibattito, c’è un’alta percentuale di persone che sceglie di farsi un tatuaggio religioso. Alcuni trovano in questa forma artistica un modo per esprimere la propria fede, altri lo fanno per moda o per sentirsi rappresentati in un gruppo.

Anche se non è una questione di rappresentare la fede, statisticamente un gran numero di persone ha scelto un simbolo cristiano come oggetto del tatuaggio, ad esempio la colomba, l’ancora, il pesce…

Allo stesso modo, c’è un’alta percentuale di persone che si è tatuata un tipo di croce o Cristo stesso, la sua Passione, il rosario, la Madonna nelle sue varie invocazioni… Molti meno ma comunque presenti sono citazioni bibliche, angeli e alcuni santi.

Rappresentazione di fede, tradizione o moda, la verità è che prima di farsi un tatuaggio bisogna avere le idee molto chiare e prendere questa decisione responsabilmente, considerando molti fattori, soprattutto quelli che hanno a che vedere con la salute.

E voi, cosa pensate dei tatuaggi? Ve ne fareste uno?

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