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10 insegnamenti di San Tommaso d’Aquino sulla preghiera

PRAYER
Suzanne Tucker|Shutterstock
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Volete pregare di più e meglio? Ecco qualche suggerimento di questo grande santo

1. La preghiera domenicale (Padre Nostro) è la più perfetta delle preghiere. In essa non solo chiediamo tutto quello che possiamo desiderare in modo corretto, ma lo chiediamo anche secondo l’ordine in cui conviene desiderarlo. Questa preghiera, quindi, non solo ci insegna a chiedere, ma ordina anche tutti i nostri affetti.

2. La preghiera è necessaria non perché Dio conosca le nostre necessità, ma perché ci rendiamo conto del bisogno che abbiamo di ricorrere a Dio, per ricevere opportunamente il soccorso della salvezza.

3. Mediante la preghiera di molti, a volte si raggiunge quello che la preghiera di uno solo non otterrebbe.

4. La preghiera consiste nell’elevare l’anima a Dio.

5. Dopo il Battesimo, la preghiera continua è necessaria all’uomo. Anche se con il Battesimo i peccati vengono perdonati, restano sempre gli stimoli a peccare che ci combattono interiormente, e il mondo e i demoni che ci combattono a livello esteriore.

6. Tutte le grazie che il Signore ha deciso di concederci da tutta l’eternità, ce le ha volute concedere solo per mezzo della preghiera.

7. Condizioni richieste nella preghiera: che l’uomo chieda per sé con devozione e perseveranza cose necessarie alla salvezza.

8. La forza della preghiera per ottenere la grazia non deriva dai nostri meriti, ma dalla misericordia di Dio, che ha promesso di ascoltare chi lo prega.

9. Ciascuno è obbligato a pregare, e quindi deve cercare i beni spirituali, che vengono concessi unicamente da Dio e che possiamo raggiungere solo mediante la preghiera.

10. La preghiera continua è necessaria all’uomo per entrare in cielo.

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