Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 02 Dicembre |
Blanca de Castilla
home iconNews
line break icon

«La mia cella già occupata da un'altra cristiana», lo rivela Asia Bibi

CHRISTIAN PERSECUTION

A M Syed - Shutterstock

Agnès Pinard Legry - pubblicato il 30/01/20

Oggi vive libera con la famiglia in Canada, ma Asia Bibi non è la sola ad essere stata accusata di blasfemia in Pakistan. Shafugta Kausar, cristiana e madre di famiglia anch’ella, ha preso il posto di Asia Bibi nella cella della prigione femminile di Multan poco dopo la partenza dell’altra. Difesa col marito dal medesimo avvocato di Asia Bibi, stanno aspettando che il loro appello sia esaminato dall’Alta Corte di Lahore.

Condannata a morte in Pakistan per blasfemia, Asia Bibi avrebbe trascorso nove anni in prigione, prima di essere rilasciata il 31 ottobre 2018. Oggi vive in Canada, ma non può dirsi lo stesso di Shafugta Kausar. «Poco tempo dopo la mia partenza, la mia vecchia cella accoglieva già un’altra cristiana», scrive Asia Bibi in un libro-testimonianza (Enfin libre! [Finalmente libera!], appena pubblicato per le edizioni Rocher). Questa cristiana, Shagufta Kausar, madre di quattro figli dai 5 ai 13 anni, è stata condannata a morte nel 2014 insieme col marito Masih.

web2-asia-bibi-anne-isabelle-tollet-franc3a7ois-thomas.jpg
François Thomas
Asia Bibi et Anne-Isabelle Tollet

La coppia è accusata di aver inviato degli sms blasfemi: è stato l’imam di una moschea locale ad aver sporto denuncia. Secondo lui, Masih avrebbe inviato dei messaggini che insultavano il profeta, scritti in inglese, con l’aiuto della moglie. Un’accusa tanto più inverosimile in quanto i coniugi sono analfabeti. Difesi dal medesimo avvocato di Asia Bibi, Saif-ul-Malook, essi attendono che il loro caso sia esaminato dalla Alta Corte di Lahore.

WEB2-COUVERTURE-ENFIN LIBRE

Secondo la ONG cristiana Open Doors, oggi in Pakistan sono imprigionati cristiani in numero di una quarantina. Cecil Shane Chaudhry, direttrice esecutiva della Commissione nazionale pakistana Giustizia e Pace, stimava in 224, nel marzo 2019, il numero dei cristiani vittime della legge antiblasfemia a partire dalla sua adozione nel 1986.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
asia bibipakistan
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
Aleteia
Foto incredibili di santa Teresa di Lisieux s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PIAZZA SPAGNA
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco sceglie la prudenza, niente pi...
MESSA NATALE
Gelsomino Del Guercio
Messa di Natale in sicurezza, i vescovi itali...
Silvia Lucchetti
Remo Girone e la fede ritrovata dopo la malat...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni