Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

C’è un bambino in ognuno di noi!

PARENTING
Shutterstock | Liderin
Condividi

Uno stratagemma per generare empatia verso gli altri

Vorrei averlo fatto è un libro meraviglioso, scritto da Bronnie Ware è una donna australiana tutta particolare
Per un periodo della sua vita Bronnie ha lavorato come badante di persone moribonde. La sua toccante esperienza è racchiusa in Vorrei averlo fatto, un libro profondo, commovente, divertente e struggente. Centro del libro sono i cinque rimpianti più grandi di fronte ai quali ci potremo trovare al tramonto della nostra vita.​

Tra un paziente e l’altro, Bronnie ha fatto anche lavori diversi: una volta fu proposto di lavorare in un centro prenatale; Bronnie racconta con grande stupore la sensazione di trovarsi ad assistere all’inizio del ciclo della vita, dopo aver accudito tanti ammalati che di quel ciclo erano arrivati alla conclusioni.​

E così nacque in lei un pensiero particolare: pensare ai suoi clienti anziani come i bambini che erano stati. Vedere quelle giovani mamme, piene di speranze per i loro bambini appena nati, le fece pensare che anche i suoi clienti erano stati bambini, vulnerabili e bisognosi di cure e di attenzioni proprio come tutti i neonati.​

E così iniziò a pensare a tutte le persone intorno a sé come neonati e bambini. Pensò a quello che erano da piccoli, quando la vita ancora non li aveva feriti, fatti soffrire e magari chiudere in se stessi. E allora comprese che ogni persona ha una bontà primordiale nel cuore e ha bisogno di qualcuno che lo comprenda e lo protegga con amore, proprio ognuno di noi.​

E capì che ognuna delle persone intorno a noi, un giorno, di fronte alla morte, arriverà a capire i suoi errori, e acquisirà quella saggezza che i suoi clienti ora le stavano mostrando con tanta profondità.​
Ecco quindi il semplice stratagemma per generare empatia verso qualunque persona: quando incontrerai una persona, specialmente se faticherai a provare a simpatia per lei, prova a pensare al bambino che è stato. Immagina ciò che può aver vissuto. Considera ciò che può aver sofferto.​

In fondo, siamo stati tutti piccoli bambini bisognosi di amore. Forse siamo tutti bambini feriti. Abbiamo tutti bisogno di amore.

Qui l’articolo originale apparso sul blog “Comunicare con il sorriso”

Nato nel 1971 ed ordinato nel 1996, don Giovanni Benvenuto è parroco in due parrocchie a Sestri Ponente, collaboratore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Genova e membro del Consiglio Direttivo di WeCa, l’associazione dei Webmaster Cattolici Italiani. Insieme ad Andrea Ros nel 1998 ha fondato www.qumran2.net, banca dati di materiale per la pastorale visitata da 400.000 persone al mese, e attualmente ne è il coordinatore. Da aprile 2018 pubblica ogni settimana un nuovo video per imparare a comunicare meglio sul canale Youtube Comunicare il Sorriso di Dio.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni