Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 02 Marzo |
Sant'Agnese di Boemia
home iconStile di vita
line break icon

La guida di San Francesco di Sales all’uso dei social media

SOCIAL MEDIA

Vasin Lee - Shutterstock

Philip Kosloski - pubblicato il 24/01/20

Ricordate questi semplici principi quando vi collegate alle reti sociali!

I social media sono sicuramente un mezzo importante per collegarci alle persone di tutto il mondo, ma possono anche condurci lungo una via oscura di pettegolezzo e calunnia, e alla tendenza a giudicare. Le nostre emozioni possono facilmente essere lasciate a briglia sciolta, e l’anonimato che offre Internet può proteggerci dalle ripercussioni naturali delle parole poco caritatevoli.

San Francesco di Sales, vissuto nel XVI secolo, ha scritto una profonda opera spirituale intitolata Introduzione alla Vita Devota, piena di una grande saggezza che si può applicare ancora oggi.

Ad esempio, scriveva: “Non dite che un uomo è un ubriacone a meno che non lo abbiate visto bere, o che è un adultero perché sapete che ha peccato; un singolo atto non lo etichetta per sempre… Noè una volta si è ubriacato, e Lot è stato anche colpevole di incesto, ma nessuno dei due può essere considerato una persona che indulgeva abitualmente in questi peccati, né chiamereste San Paolo sanguinario o blasfemo perché prima di diventare cristiano era stato blasfemo o aveva versato del sangue… Che assicurazione abbiamo che chi ieri era un peccatore lo sia anche oggi?”

La tentazione dei social media è quella di vedere la storia o il post di un amico e saltare subito alle conclusioni, formandosi un’idea negativa di quella persona per via di un unico post. Tutti noi commettiamo degli errori, e a volte quello che postiamo dà un’idea negativa di quello che siamo. Non si può tuttavia giudicare sulla base di quello che si vede sui social media.

San Francesco cercava sempre di scusare la persona e di vederla nella miglior luce possibile.

“Quando sentite parlar male di qualcuno, mettete sempre in dubbio l’accusa, e se è impossibile, trovate qualsiasi scusa per il colpevole; anche quando possono non essercene, siate misericordiosi e compassionevoli, e ricordate alle persone con cui state parlando che chi rimane in piedi lo fa solo per Grazia di Dio. Fate del vostro meglio per verificare l’attendibilità di chi mette in giro la voce, e se sapete qualcosa che sia favorevole alla persona criticata preoccupatevi di farlo sapere”.

Non ci fa bene puntare il dito nei confronti di qualcun altro quando non abbiamo compiuto alcuno sforzo per correggere gli errori nella nostra vita. Non possiamo guardare nel cuore di un’altra persona, ma possiamo guardare nel nostro.

Per quanto riguarda i nostri post e i commenti che esprimiamo sui social media, San Francesco di Sales ha suggerimenti più specifici:

“Fate sì che le vostre parole siano gentili, franche, sincere, dirette, semplici e vere; evitate qualsiasi artificio, duplicità e falsità, ricordando che, anche se non è sempre bene diffondere qualsiasi cosa possa essere vera, non è mai ammissibile opporsi alla verità. Fatevi punto d’onore di non dire mai con cognizione di causa ciò che non è strettamente vero, sia accusando che scusando, ricordando sempre che Dio è il Dio della verità”. “Quando bisogna contraddire qualcuno, o affermare la propria opinione, dovrebbe essere fatto gentilmente e con premura, senza irritazione o veemenza. Non guadagniamo niente ad essere taglienti o petulanti”. Si dovrebbe infine sottolineare la qualità delle nostre conversazioni online, più che la quantità. “Il silenzio, tanto raccomandato dai saggi di una volta, non si riferisce tanto all’uso letterale di poche parole, per non usarne troppe inutili. A questo riguardo, dobbiamo guardare meno alla quantità che alla qualità, e mi sembra che il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di evitare entrambi gli estremi”.

Quando usate i social media, tenete a mente questi suggerimenti, e riuscirete a portare agli altri la luce di Cristo.

Tags:
consiglisan francesco di salessocial media
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Sanctuary of Merciful Love
Bret Thoman, OFS
Le acque guaritrici profetizzate da una suora del XX secolo
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Philip Kosloski
Perché i cattolici non mangiano carne i venerdì di Quaresima?
4
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
POPE FRANCIS AUDIENCE
Ary Waldir Ramos Díaz
Perché dobbiamo fare il segno della croce nei momenti di pericolo...
7
Communion
Claudio De Castro
Comunione: si ha tra le mani il Figlio di Dio, e serve rispetto
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni