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10 errori comuni nell’educazione dei figli

PARENTING
Suzanne Tucker - Shutterstock
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È facile caderci vista la nostra condizione umana

Vi siete mai chiesti perché si dice che “educare è un’arte”? Il compito educativo dei genitori e delicato e meraviglioso come l’arte, e implica un processo di apprendimento soggetto a errori. Pur volendo il meglio per i figli, non sempre i genitori li favoriscono quando adottano certi atteggiamenti.

Sappiamo che “nessuno nasce imparato”, neanche i genitori, e saranno molti i tentativi falliti per rendere i figli persone coraggiose. Gli intoppi sono però opportunità per porre fine a un comportamento inappropriato e cambiare direzione.

L’intenzione in questa sede non è certo quella di criticare l’ammirevolissimo compito di educare i figli, ma quello di aprire spazi di riflessione e valutare azioni da poter correggere in tempo. Ecco gli errori più frequenti che i genitori commettono nella formazione dei figli:

1. Uso inadeguato dell’autorità:
si verifica quando l’autorità viene concepita solo agli estremi, come autoritarismo o permissività, senza mezzi termini. Un estremo, però, è dannoso quanto l’altro, e l’ambiente educativo in entrambi i casi non aiuta affatto la formazione della persona. L’autoritarismo mostra la posizione rigorosa dei genitori, che dà come risposta figli timorosi e subdoli; la permissività mostra un eccesso di libertà, il che finisce per produrre l’effetto contrario, ovvero persone piene di vincoli.

2. Incongruenza tra il parlare e l’agire:
è uno degli errori più grandi commessi dagli educatori, senza che questi siano consapevoli della sua portata. Ci si riferisce alle famose minacce che non vengono mai messe in pratica, come anche alle promesse mai mantenute. Un esempio è quando i genitori stabiliscono norme o sanzioni che poi sono loro stessi i primi a ignorare, finendo per cedere. Ciò indica che l’autorità è debole e può essere facilmente distrutta.

3. Disparità nell’autorità:
si riferisce alla situazione in cui la madre dice una cosa e il padre un’altra, in modo regolare. Ciò elimina l’autorità dei due, provocando un labirinto in cui il figlio non sa che direzione prendere né quale uscita scegliere. La mancanza di unione di criteri educativi indebolisce la missione formativa.

4. Concezione errata della libertà:
è la falsa convinzione che la libertà consista nel permettere che i figli facciano ciò che vogliono, dove vogliono, come vogliono e al momento che vogliono, perché i genitori pensano che stabilendo dei limiti impedirebbero il libero sviluppo della loro personalità. Educare nella libertà è molto diverso: permettere e proporre ai figli di prendere decisioni sulla base di diverse possibilità, aiutandoli a distinguere ciò che è benefico da quello che è dannoso.

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