Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconSpiritualità
line break icon

La conversione di san Paolo (ovvero, come ogni incontro con Dio è una storia a sé)

NAWRÓCENIE ŚWIĘTEGO PAWŁA W SZTUCE

Albane de Cugnac - pubblicato il 23/01/20

Il 25 gennaio i cristiani festeggiano la conversione di san Paolo, figura edificante e fondatrice della Chiesa attraverso tutti i secoli.

…affinché il Dio del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione perché possiate conoscerlo pienamente; egli illumini gli occhi del vostro cuore, affinché sappiate a quale speranza vi ha chiamati, qual è la ricchezza della gloria della sua eredità che vi riserva tra i santi.

Ef 1,17-18

Saulo è un uomo istruito e pieno di zelo. Cresciuto tra la nobiltà giudaica dell’Impero Romano, si distingue per la determinazione a combattere tutti quelli che seguono Gesù. Così quando si reca a Damasco a perseguire e perseguitare i cristiani viene colpito da una luce balenante che lo disarciona. Luce folgorante e accecante che lo interpella:

Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? […] Io sono Gesù, che tu perseguiti. Alzati ed entra in città: ti sarà detto quello che devi fare.

At 9,4-6

Saulo perde la vista. Che scombussolamento per quest’uomo brillante e determinato! Obbediente e fiducioso, si lascia dunque condurre a Damasco: questo tempo di accecamento è per lui un’occasione di fare silenzio e di meditare – è pure un messaggio di speranza poiché Dio ha il potere straordinario di ristabilire irrimediabilmente la verità nel cuore di Saulo, e di metterlo sulla retta via. In capo a tre giorni, il Signore manda Anania, discepolo di Damas, a guarire Saulo:

Quest’uomo è lo strumento che ho scelto per far giungere il mio nome alle nazioni pagane.

At 9,15

La Chiesa ha dunque un ruolo-chiave nella conversione di san Paolo, poiché gioca qui un ruolo da mediatrice e da formatrice: Cristo vuole passare per la sua Chiesa per istruire Saulo. Così quest’ultimo ritroverà la vista e riceverà lo Spirito Santo a mezzo del Battesimo. Scelto dal Signore fin dal seno di sua madre per una missione particolare, comprese tutto vedendo la Luce: lo Spirito Santo gli rivelò in profondità il mistero di Dio. Saulo assumerà allora il nome di Paolo, “il piccolo”, e divenne un discepolo di Dio percorrendo il mondo per annunciare il Cristo risorto.


MODLITWA W DOMU

Leggi anche:
Le lettere di San Paolo hanno lo stesso valore dei Vangeli?

Se questa conversione è spettacolare e categorica, essa comunque non è destinata solo ai grandi santi e agli apostoli dell’Evangelo: ogni incontro con Dio è personale, ogni chiamata è unica, ogni storia è particolare. Il Signore ci invita tutti a convertirci, vale a dire ad aprire i nostri cuori alla sua chiamata per andargli incontro personalmente. In effetti ogni conversione implica un cambiamento, un passaggio da uno stato all’altro, una spoliazione in vista di una rinascita a vita nuova. Con un atto di volontà, noi decidiamo liberamente di lasciarci guidare dallo Spirito Santo, per rivolgere il nostro cuore verso Cristo Risorto e avanzare verso la santità. San Paolo ci mostra bene questo cammino: accecato e sconvolto, accetta di dare fiducia e di abbandonarsi tra le mani di Dio. Egli accetta la Grazia che scende su di lui perché il Signore lo trasformi. Facendo silenzio per tre giorni, si mette in ascolto di Dio per rispondere alla sua chiamata e cambiare vita.




Leggi anche:
Perché la “settimana ecumenica” culmina proprio con la “conversione” di san Paolo?

Allora a immagine di san Paolo e dei santi che ci precedono, chiediamo a Cristo di entrare nelle nostre vite e di far crescere la nostra fede. Accettiamo di mollare la presa e di dare fiducia a Dio per seguire il cammino che ci indica. Egli solo può appagarci e darci tutta la felicità che desideriamo.




Leggi anche:
Perché secondo San Paolo c’è un legame tra donne e angeli?

Facciamo silenzio e prestiamo orecchio al soffio dello Spirito, per rispondere alla chiamata che fa cambiare il nostro cuore e mette il Signore al primo posto nella nostra vita.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
conversioneecumenismosan paolo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
3
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
6
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
7
Paola Belletti
Laura Magli, giornalista Mediaset: “Mi sento così amata dal...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni