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Come educare i figli all’amore della virtù anziché al vizio nel virtuale

GRANDFATHER
Shutterstock | Iryna Inshyna
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Formatrice messicana: “I genitori sognano che i figli raggiungano le mete accademiche, sportive, sociali, ma la meta più importante è la santità”

La comunicatrice e scrittrice messicana Alejandra María Sosa Elízaga è autrice di più di 20 libri sulla formazione cristiana. Il suo articolo “Cielo e terra: bambini virtuali o virtuosi?” è stato pubblicato dal bollettino informativo Desde la Fe, dell’arcidiocesi di Città del Messico.

Spiegando che le tecnologie virtuali promuovono nei bambini l’immediatezza e la conseguente impazienza, visto che l’impressione con cui crescono è che tutto sia alla portata di un clic, la scrittrice sottolinea che è indispensabile educare i figli alla virtù, perché imparino a sforzarsi e a perseverare. Osservando che molti genitori preferiscono la comodità di delegare ai dispositivi elettronici l’attenzione che credono di non avere il tempo di dare ai figli, l’esperta propone quattro punti chiave perché questa educazione alla virtù si concretizzi:

1 – Parlare di Dio con i figli

  • Non pensare che stiano imparando tutto a catechismo
  • È importante che vedano che in casa Dio è al centro di tutto
  • Aiutare i figli a stabilire un rapporto personale con Gesù, leggendo testi evangelici adatti ai bambini, perché conoscano Gesù, lo ammirino, lo amino, lo considerino loro amico e vogliano rallegrarlo chiedendosi cosa farebbe al posto loro (e facendolo)

2 – Insegnare loro ad amare Maria

  • Aiutare i figli a conoscere e ad amare Maria, riconoscendola come madre amorevole, che si prende cura di loro, li protegge, prega per loro e li aiuta ad essere buoni come Gesù
  • Recitare il Rosario con i figli, esortandoli a chiedere l’intercessione di Maria

3 – Promuovere l’amicizia con i santi

  • Raccontare ai bambini la vita dei santi, perché capiscano che i santi sono stati persone come noi, che avevano i nostri stessi difetti e nonostante questi, corrispondendo alla grazia di Dio, sono arrivati alla santità
  • I bambini possono avere i loro “santi preferiti”, con i quali si identificano di più per qualche motivo
  • Nelle loro preghiere, possono chiedere l’intercessione di questi santi con particolare fiducia

4 – Lavorare a una virtù per volta

  • Scegliere un difetto personale su cui lavorare
  • Chiedere aiuto a Dio e a Maria per superarlo
  • Pregare insieme ai figli per chiedere questo aiuto
  • Definire piccole mete concrete per ogni giorno
  • Incentivare e ricompensare il fatto di vivere la virtù contraria a quel difetto, per promuovere la formazione di abitudini positive
  • La sera, compiere un semplice esame di coscienza insieme ai figli, per ripercorrere le difficoltà e gli ostacoli che hanno avuto, e chiedere a Dio a forza per essere migliori il giorno dopo.

“I genitori sognano che i figli raggiungano le mete accademiche, sportive, sociali, ma la meta più importante che possono raggiungere è la santità”, osserva Alejandra Sosa. “Per questo è importante coltivare in loro l’amore nei confronti della virtù anziché del vizio nel virtuale”.

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