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La canzone che ha alleviato il dolore di Jim Caviezel mentre girava “La Passione”

JIM CAVIEZEL
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Quando la situazione sembrava schiacciante, “Above All”, di Michael W. Smith, era una fonte di conforto

Nel 2018, Jim Caviezel è stato ospite della Liberty University’s Convocation, in cui ha parlato a migliaia di studenti della sua fede e della sua carriera.

Se l’occasione doveva servire ufficialmente per promuovere il suo film Paolo, Apostolo di Cristo, il discorso dell’attore è caduto naturalmente sulla sua interpretazione di Gesù ne La Passione di Cristo di Mel Gibson, un’esperienza che ha cambiato per sempre la sua fede.

L’attore ha raccontato il calvaro straziante in cui si è trasformata la sua interpretazione, visto che durante le riprese ha subìto varie ferite, come il dislocamento di una spalla per via del peso della croce, un grave attacco di ipotermia che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento a cuore aperto e perfino il fatto di essere colpito da un fulmine.

Alcune delle scene più difficili del film, ha confessato, sono state quelle in cui era sulla croce. Il forte vento aggravava la ferita alla spalla, facendolo soffrire molto.

È stato allora che un uomo di nome Ken ha dato delle cuffie a Caviezel, il cui dolore è stato alleviato dalla canzone Above All, di Michael W. Smith.

“L’ho ascoltata in continuazione”, ha ricordato l’attore. “Il cuore ha iniziato ad ardermi. Intendo ad ardere dentro. Mi veniva da piangere, e in dieci minuti tutta la giornata era passata. Mi ha tirato via dal dolore e dal fatto di rattristarmi per me stesso, e mi ha portato in paradiso”.

Quella canzone, ha aggiunto, gli ha fatto capire che “perfino in tutta quella sofferenza, il male non ha alcun potere su di noi”.

Il brano è uno splendido canto di lode scritto nello stile di un inno. L’accompagnamento è dolce e confortante, e il testo parla della bontà delle opere di Dio e di come il Signore regni sovrano sui poteri terreni. Il coro riflette sul grande sacrificio che Gesù ha fatto per tutti al momento della crocifissione.

La discussione è andata avanti parlando del film su San Paolo, ma Caviezel ha avuto altre parole di incoraggiamento per le migliaia di studenti che lo ascoltavano.

“Allontanatevi da questa generazione corrotta”, ha detto loro. “Siate santi. Non siete stati creati per adattarvi. Siete sati creati per spiccare”.

Guardate l’intervento in questo video:

https://youtu.be/Q7EPZV56PuA

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