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Gli psichiatri credono al diavolo? Cosa pensano delle persone possedute?

© DAVID HERNANDEZ / AFP
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Anche la scienza ammette di non saper spiegare il comportamento di una persona in presenza di fenomeni legati a presunte presenze demoniache. Il parere degli esperti

Nel 2008, il dottor Richard E. Gallagher, uno psichiatra e professore associato di Psichiatria clinica al “New York Medical College“, ha documentato il caso di un paziente soprannominato “Julia”, dicendo di trovarsi di fronte ad un reale caso di possesso demoniaco.

E‘ piuttosto raro che uno scienziato e psichiatra riconosca tale possibilità, visto che in genere i medici ritengono si tratti di un qualche tipo di malattia mentale. Il dottor Gallagher osservò personalmente oggetti volare e notò che Julia era in grado di levitare, parlare lingue sconosciute, e sapere cose sulle persone intorno a lei delle quali non poteva avere idea.

La possessione demoniaca

Anche la scienza barcolla di fronte ad episodi che si presentano come inspiegabili. Uno di questi è dunque la possessione demoniaca, definita come quel processo mediante cui un’anima demoniaca prende “possesso” di un corpo mortale “cacciando” l’anima vivente in quel corpo. Un processo non immediato e radicale, ma che si manifesta in tre fasi, l’ultima delle quali (possessione di terzo grado) devastante per il fisico della persona, poiché il demone ne altera pesantemente i tratti somatici, la temperatura corporea schizza in alto e in basso e la pelle emette odori nauseabondi.

Aleteia ha chiesto ad autorevoli esperti di psichiatria, psicologia clinica e psicoanalisi se e come la medicina affronta questa sorta di “via diabolica”.

Photo by Jan Sochor/Latincontent/Getty Images

La valutazione del medico

La dottoressa Donatella Pace è specializzata in Psichiatria e in Psicologia Medica, ha seguito in diverse occasioni persone vittime di plagio e persone che volevano sfuggire al dominio di sette di vario tipo. «In qualità di psichiatra – spiega – valuto se sia più indicato per i pazienti, un percorso di psicoterapia, un trattamento psico-farmacologico o, eventualmente, entrambi. La differenza tra uno psichiatra cattolico, o ateo o agnostico, sta solo nel fatto che il primo non esclude a priori il verificarsi di fenomeni preternaturali».

In alcuni casi, infatti, si verificano fenomeni non spiegabili a livello scientifico. «Tengo a sottolineare però, che ciò non accade di frequente. Porto degli esempi: un paziente molto agitato, non risponde in alcun modo all’azione di farmaci sedativi, oppure si ha l’effetto opposto con il notevole aumento dell’agitazione psico-motoria».

EXORCISM
Shutterstock | itsmejust

I linfonodi e la deambulazione

Possono presentarsi, uno dopo l’altro, sintomi fisici accompagnati da esami clinici assolutamente nella norma: «Si gonfiano i linfonodi in vari distretti qualche ora – dichiara la psichiatra – poi il tutto scompare seguito dalla comparsa di un eritema cutaneo, che a sua volta sparisce poco dopo, lasciando spazio a un dolore alle gambe tale da impedire la deambulazione. E potrei continuare. Ribadisco che il tutto si manifesta accompagnato da visite mediche, day hospital, corse in pronto soccorso, senza possibilità di arrivare ad una diagnosi».

C’è poi tutta un’altra serie di sintomi che non si possono assimilare a disturbi psichici. «Si parla di disturbo bipolare – continua Pace – quando in un paziente si alternano periodi di eccitamento – contrassegnato da iperattività, irritabilità, delirio di onnipotenza e altro – e periodi di profonda depressione. Questo è un disturbo prettamente psichiatrico. In alcuni casi, invece, si hanno cambiamento del tono dell’umore, che non sono ciclici come nel disturbo bipolare – mesi di eccitamento, seguiti da mesi di depressione – ma assolutamente repentini e alternanti nel giro di poche ore: la persona può essere tranquilla e nel giro di un’ora diventare in successione agitata, furibonda, profondamente angosciata, ridanciana e così via».

Lo strano effetto sulla cute

Altro episodio che ha profondamente segnato la psichiatra è stato «il cambiamento improvviso del colore cutaneo in una persona. La cute aveva assunto una tonalità non descrivibile e mai osservata clinicamente. A ciò si associava una deformazione del viso ed un timbro di voce altrettanto indescrivibili, accompagnati da una forza erculea».

In questo caso solo il faticoso intervento dell’esorcista fu efficace. «La pelle riacquistò il suo colorito. Il visino apparve dolce e minuto e così la voce riacquisto un timbro normale».

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