Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 25 Febbraio |
Santi Luigi Versiglia e Callisto Caravario
home iconFor Her
line break icon

Da possibile aborto a Miss Universo: quanta meraviglia stiamo davvero perdendo? (VIDEO)

MISS UNIVERSO

GABS-CBN Talk

Giovanna Binci - pubblicato il 31/12/19

Pensiamo all'aborto sempre in termini di eliminare un problema, una imperfezione. Ma a guardarla, Gazini Ganados, finalista a Miss Universo, questa scusa non tiene: chi non vorrebbe la sua vita perfetta? Questa ragazza stava davvero per essere scartata? Ma qual è la vera bellezza che rende ogni vita degna di essere vissuta?

A giudicare solo dall’aspetto di Gazini Ganados, la Miss Filippine in gara per il titolo di Miss Universo, arrivata nella classifica tra le prime venti, di bellezza in senso stretto (quella che davanti a ogni individuo maschio negherei fino alla morte con un “sarà il trucco” di cui non sono ovviamente convinta neanche io) ne avremo potuta perdere molta se sua madre, come lei stessa ha dichiarato in una recente intervista televisiva al talk show “The Bottomline with Boy Abunda”, avesse scelto l’aborto. Oggi si abortisce proprio per paura dell’imperfezione, della mancata normalità, per preservare un innocente da una vita che (noi) giudichiamo triste e immeritevole, come poteva essere anche quella di questa ragazza di madre filippina e padre pakistano, mai conosciuto. Ma la storia che questa donna sorridente e bellissima racconta, ci mette di fronte a una verità scomoda, che abbatte tutte le scuse buoniste e finto altruiste che vengono dette sull’aborto: è la nostra di vita che forse non abbiamo il coraggio di cambiare. E no, non dico cambiare in peggio, perché fin ora non ho conosciuto nessun genitore di bambini “imperfetti” rimpiangere un solo secondo di quella vita “facile” senza di loro.

Era la vita di quella mamma sola, con una figlia da crescere, a fare paura.

E’ molto chiara Gazini nella sua posizione in difesa della vita:

“L’aborto non è una opzione”,

risponde al conduttore che le domanda cosa pensa dell’attuale legge “heartbeat” in Georgia, che bolla l’aborto come omicidio.

“Ricordo sempre a me stessa che mia mamma, una mamma single, aveva possibilità di abortirmi. Ma non lo ha fatto. E ora sono qui a Miss Universo per le Filippine e chi pensa che quella bambina che sarebbe stata abortita è oggi invece la persona che ti sta davanti”.


ILARIA D'AMICO

Leggi anche:
Ilaria D’Amico: ero la figlia non richiesta, mia madre aveva pensato all’aborto

La mamma di Gazini invece ha avuto coraggio, quello che spesso manca anche quando a rimetterci un diritto inalienabile è un altro che non ha neppure colpa di essere stato chiamato in causa. È davvero singolare pensare a questa ragazza davvero perfetta e di successo come a uno scarto: insomma, chi non avrebbe voluto una vita così?

Eppure, quando la tua esistenza diventa solo questione di scelta altrui, dei loro diritti, della loro comodità, quando viene percepita come qualcosa che “posso quando voglio, magari tra qualche anno sarebbe il momento ideale”, vallo a spiegare che tu, piccolo feto o grumo di cellule bruttino, domani sarai finalista a Miss Universo.

Il fatto è che non è neanche quello che facciamo o realizziamo nella vita a renderci degni di viverla. Potremmo essere inutili, potremmo essere costretti al letto o peggio, potremmo vivere una vita banale,mediocre, in sordina, come tante altre che nessuno ricorda, ma non cambierebbe: il soffio di vita ci è stato regalato, donato senza chiedere nulla e questo già basta a renderci degni di abbracciarla e viverla la vita, anche senza credere a quel soffio di eternità che ci portiamo dentro e che tra l’altro, ci rende immortali per sempre.

Quante altre persone meravigliose abbiamo perso? Quanti geni, dottori, scopritori di cure, ma anche mamme, papà, sorelle, pezzi di gioia che avrebbero arricchito la nostra esistenza non hanno visto la luce per la paura di una vita “imperfetta”, la loro e la nostra?

“Dobbiamo nutrire la vita, non toglierla”,

afferma serenamente questa ragazza, altrimenti, aggiungo io, saremo noi a perdere pezzi di esistenza straordinaria, non solo quel feto.

E questa ragazza non incolpa nessuno, neanche il suo papà assente, è semplicemente grata per quello che ha avuto e consapevole che niente di quello che è stato, anche se meno di altri per alcuni versi, poteva essere. Dice in un’altra intervista per Arab News:

“Non serbo rancore perché non mi porterebbe da nessuna parte. Ma lo penso spesso (mio papà) e so che è vivo. Sarei felice di conoscere il suo lato della famiglia, se ho un nonno o una nonna o magari altri fratelli o sorelle acquistiti. Sono cresciuta sola tutta la vita e mi piacerebbe conoscere qualcuno della mia famiglia. Crescere senza papà mi ha resa forte perchè da mia mamma ho imparato che se un uomo può fare qualcosa, anche una donna può farlo da sola. Sono fiera di essere stata cresciuta da questa donna così forte”.

Una donna, la mamma di Gazini, che non ha avuto paura, appunto, neanche della solitudine. Una femminista vera, viene da dire, di quelle che lottano nel mondo dei maschi per necessità a volte più che per partito preso, per sopperire a una loro mancanza, ma non potrebbero mai dire “no” alla propria vocazione di femmine: dare la vita.


J.K. Dobbins

Leggi anche:
Bambino salvato dall’aborto è diventato una star del football

Sarebbe banale parlare di bellezza solo per i lineamenti scolpiti e il corpo mozzafiato perché non è quella la bellezza di cui ogni uomo è portatore sano, unico e irripetibile. La bellezza che ci rende degni di questa vita anche se non saremo mai non dico Miss Universo, ma manco Miss istituto al liceo. È la bellezza dell’essere umani. Gazini dice di dovere la sua posizione pro life anche all’educazione tradizionale che ha ricevuto, ma io dico che lo deve alla sua umanità. Quella che la rende davvero bella, oltre il solo aspetto esteriore.

Tags:
abortomaternità
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
POPE EASTER
Gelsomino Del Guercio
Papa Francesco: “Non dovete mai convincere un non credente”
3
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
4
CAIN AND WIFE
Francisco Vêneto
Con chi si è sposato Caino, se Adamo ed Eva avevano solo figli ma...
5
WSZYSTKICH ŚWIĘTYCH
Gelsomino Del Guercio
8 modi per aiutare e liberare le anime del Purgatorio
6
MUM, HUG, CHILD
Annalisa Teggi
Mamma si suicida insieme al figlio, ma lo salva con l’ultim...
7
KISS
Carlos Padilla
Curate così il vostro matrimonio e non ve ne pentirete mai
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni