Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

3 modi per rimanere calmi in un’impegnata vigilia di Natale

HANDS, BABY, JESUS
Antoine Mekary | Godong
Condividi

Tra tutti i preparativi, è facile perdere di vista il motivo per il quale stiamo facendo tutto…

La vigilia di Natale è in genere una giornata impegnata. Si possono avere ospiti, preparare pasti speciali o incartare regali, o magari dover fare tutte queste cose. Avere una lista piena di occupazioni con la pressione aggiuntiva delle aspettative per una festa così importante può rendere la vita tutt’altro che tranquilla. Ecco allora qualche suggerimento per rimanere calmi in questo giorno santo.

1 Cantare

Intonate qualche canzone, unendovi a chi suona o accendendo la radio! È molto difficile rimanere arrabbiati quando si canta, e fa anche meraviglie quando si è irritati per il comportamento di qualcuno – che sia il coniuge, un figlio o un parente in visita.

2 Tenete il Bambin Gesù in tasca… letteralmente

Trovate un Bambin Gesù di un piccolo presepe che avete a casa, o un ornamento religioso del vostro albero che vi entra in tasca. Va bene anche un rosario o una medaglietta santa. Avere un promemoria di questo periodo in tasca può fare molti. Quando avete molto da fare potete dimenticarvelo, ma se mettete la mano in tasca troverete questo piccolo promemoria di tutto ciò che c’è alla base di quello che state facendo: festeggiare la nascita del nostro Signore e Salvatore. Se ci riuscite, recitate anche una breve preghiera: “Grazie, Gesù, per questo giorno. Offro tutto a te”.

3 Accettate l’aiuto quando vi viene offerto

Anche se il modo in cui qualcuno vuole aiutarvi non è quello che sperate, accettatelo. Significa che la tavola non sarà bella come avevate pensato, che il sugo avrà un po’ di grumi o i regali verranno imbustati anziché incartati? Forse, ma se al momento potrebbero sembrare cose importanti, alla lunga non conta tanto quanto la vostra sanità mentale. Ringraziate gentilmente, e aggiungete un po’ di umiltà alla lista di cosa fare e avere.

Senza Marta, Gesù e i suoi apostoli avrebbero potuto non avere niente da mangiare quando hanno fatto visita a Marta e Maria, ma Gesù dice che Marta si preoccupa troppo per tante cose e che Maria ha invece scelto la parte migliore. Probabilmente oggi dovrete fare la Marta per preparare il cibo, ma se ci riuscite fatelo anche con un po’ dell’approccio di Maria, concentrandovi su quello che è più importante!

E allora, liberatevi di qualsiasi aspettativa e/o compito che non sia necessario per come dovrebbe andare questa giornata, e non lasciate spazio al risentimento e alla frustrazione. Accettate con gioia l’aiuto altrui, e se avete una canzone sulle labbra e un Bambin Gesù in tasca potrete fare qualsiasi cosa con allegria e un po’ più di calma. Buon Natale!

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni