Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 17 Settembre |
Santi Cornelio e Cipriano
home iconSpiritualità
line break icon

Quando la nostra libertà si allea con la Grazia di Dio, inizia una storia di salvezza

FREEDOM

Cristina Conti|Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 20/12/19

L'annunciazione ci racconta un sì: quello di una Maria titubante e incredula a un progetto troppo grande da capire. Maria ci insegna che proprio da quello che ci spaventa, dalle domande non risposte, può cominciare per tutti una storia di salvezza se mettiamo la nostra libertà a servizio della Grazia..

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.
L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.
Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile:
nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».
E l’angelo partì da lei.

Luca 1,26-38

Oggi il Vangelo ci racconta l’inizio della storia a partire però dal punto di vista più privilegiato di tutti che è quello di Maria. Infatti la visuale migliore da cui poter guardare il mistero di Cristo e comprendere il vangelo è sempre Maria. E lo è per un motivo molto semplice: è la madre. Chi più di Lei può capire, raccontare e testimoniare chi è Gesù. Ma il Suo concepimento è avvenuto non in un contesto di eroica accoglienza, ma di umano stupore e confusione. Infatti dopo aver udito l’annuncio dell’angelo, la reazione di Maria è umanissima:

A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. (…) Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo»

Se Maria reagisce con un turbamento e una serie di domande alle parole dell’angelo, mi domando perché temiamo quando la nostra fede ci mette in crisi e fa nascere dentro di noi mille domande. È errato pensare che avere fede significa non avere più domande o turbamenti. Avere fede significa viversi i turbamenti e le domande con la fiducia che qualcuno prenderà a cuore quel timore e quella confusione. Maria nella Sua crisi non si ripiega su sé stessa, ma si lascia guidare. Maria sa ascoltare seppur nella crisi, non si tura le orecchie. Anzi al termine proprio di questo incontro usa la sua libertà fino alle estreme conseguenze:

Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto»

E ci insegna così che per capire fino in fondo la vita bisogna ad un certo punto prendere delle decisioni. La vita spirituale non è semplicemente analizzare le cose, ma è mettersi a leggerle fino ad arrivare all’intuizione che c’è qualcosa che dobbiamo fare noi. Maria mette il suo si, nonostante i dubbi e le paure, e grazie a Lei inizia una storia completamente nuova. Il Verbo, infatti, si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Quando la libertà dell’uomo si allea con la Grazia di Dio viene sempre fuori un fatto nuovo, una storia nuova, una storia di salvezza.

#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
7
Gelsomino Del Guercio
Don Ambrogio Villa: il demonio mi ha fatto vergognare durante un ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni