Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
For Her

Attendere un figlio significa anche riscoprirsi figlia

Foto di Camille Brodard su Unsplash

Il blog di Costanza Miriano - pubblicato il 16/12/19

Il mistero dell'attesa di un bambino, in questo Avvento, diventa ancora più significativo e ci aiuta a riscoprire il senso profondo del nostro esserci. Nascere per vivere in eterno, andando a popolare il Paradiso!

di Noemi Ferrari

È cominciato il periodo di Avvento e mai, come quest’anno, sperimento cosa significhi attendere qualcuno, aspettare con trepidazione che si manifesti nel mondo. A dicembre, oltre alla nascita del Salvatore, è prevista anche la venuta al mondo di Pietro, nostro figlio.

Quante canzoni e poesie hanno tentato di raccontare l’attesa di un bambino eppure rimane un’esperienza in fin dei conti ineffabile, le parole non bastano a raccontarla. Avere una creatura nella proprio grembo, scoprirla per la prima volta, sentirla muoversi, scalciare e singhiozzare è un Mistero senza eguali. È un Mistero perché due povere umanità, pur piene di amore l’una per l’altra, non possono da sole generare una Persona, un Unicum nella storia del mondo, che fin dal suo esordio nella culla intrauterina si esercita a vivere e crescere, senza che qualcuno glielo insegni.


MUM, CHILD, SUNNY

Leggi anche:
Le cellule dei figli restano per molti anni nel corpo e nel cervello delle mamme

E tutto avviene nel corpo di una donna, un corpo che viene rivoluzionato dalla presenza di un altro e che tutto sopporterebbe pur di fargli spazio. Il figlio non è ancora nato eppure già gli si dona la propria vita, già si ha naturalmente chiaro che il suo bene è, e sarà, la priorità delle proprie giornate, il primo destinatario del proprio Servizio al mondo. Non si sa come nascerà, che aspetto avrà, quali saranno il suo temperamento o la sua salute, ma è certo che con la propria mano sul grembo si benedice ogni cellula del suo corpo, gli si comunica il desiderio ardente e insopprimibile che possa essere un’anima santa. Ci si sente custodi, senza meriti, di un Tesoro prezioso, fortemente ancorato alla vita eppure così fragile, che ha bisogno di noi per avere l’occasione di compiere il suo destino e rinnovare la Terra: “il mondo nasce per ognun che nasce al mondo”, scriveva Pascoli. La creatura che si accomoda, scalciando, nel grembo, è chiamata a fare la differenza, a salvare il mondo lì dove il Signore l’ha generata, perché nessuno nasce per sbaglio e tutti abbiamo una missione, piccola o grande agli occhi dell’uomo, sempre straordinaria e irripetibile per il Signore della Storia.

Attendere un figlio significa anche riscoprirsi figli. È commovente pensare che l’ovulo di una donna, poi fecondato da un uomo, fosse già presente nelle sue ovaie da quando lei era un feto nell’utero della propria madre: tu, donna, custodisci qualcuno che, in parte, è stato già custodito da chi ha custodito te.

L’amore è sempre fecondo, genera insistentemente e crea relazioni tra uomini e donne, genitori e figli, generazioni e popoli. L’amore cura e protegge la vita, fino a trascenderla, donandole l’eternità perché, come insegna la serva di Dio Chiara Corbella , “siamo nati e non moriremo mai più”. Una volta generati, infatti, diventiamo capolavori autentici firmati da Dio e consegnati alla Storia e all’Eterno e partecipare, come genitori, a questo miracolo, è un onore e un privilegio. E una responsabilità grande. Che il Padre celeste che, per primo ha pensato la Vita, ci guidi e ci accompagni nel nostro tentativo, misero ma sempre eroico, di popolare il Paradiso. Ad Maiorem Dei Gloriam.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL BLOG DI COSTANZA MIRIANO

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
avventogravidanza
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni