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Il fotografo spagnolo che ha ricevuto una telefonata a sorpresa dal Papa a pochi giorni dal Natale

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Una conversazione di cinque minuti ha lasciato Daniel Ibáñez “di sasso”

Ecco una bella lezione per chi non risponde mai a una telefonata che proviene da un numero sconosciuto.

Daniel Ibáñez è il fotografo per il Vaticano della Catholic News Agency (CNA) e di EWTN. Spagnolo, vede Papa Francesco piuttosto spesso, ma sempre mentre lavora, scattando foto durante le Messe e gli altri eventi papali.

Lo scorso anno, il 27enne ha scritto una lettera al Papa esprimendo il desiderio di poter sperimentare Francesco come qualsiasi cattolico.

Due mesi dopo il suo cellulare ha suonato, e sullo schermo sono apparse le parole “numero privato”. Molti avrebbero lasciato perdere, pensando all’ennesima promozione telefonica, ma Ibáñez ha risposto, e si è sentito salutare da un uomo dall’accento argentino.

“Sono Francesco”, gli ha detto. “Ho ricevuto la tua lettera”.

“Sono rimasto di sasso, perché stavo parlando con il Papa”, ha detto Ibáñez parlando della telefonata ricevuta nel dicembre scorso. In un’intervista rilasciata alla CNA, ha detto che il Pontefice lo ha invitato alla Messa presso la Casa Santa Marta il 20 dicembre 2018. “È l’ultima che celebrerò pubblicamente in Vaticano” prima del Natale, gli ha detto Francesco.

Nella telefonata, durata circa cinque minuti, il Papa ha dato a Ibáñez le indicazioni per assistere alla Messa privata, ripetendogli pazientemente tutti i dati quattro volte, visto che il fotografo era senza parole. Il Pontefice gli ha anche chiesto scusa per non aver risposto prima alla sua lettera, un gesto che ha toccato e sorpreso il giovane.

Quando è finalmente arrivato il grande giorno, Ibáñez ha superato i controlli di sicurezza ed è entrato nella cappella, finendo in prima fila. Dopo la Messa, il Papa ha salutato ogni persona individualmente, e Ibáñez si è presentato. Ha consegnato al Papa due foto che gli aveva scattato e una lettera di una ragazza che aveva scritto di suo zio, un anziano sacerdote in Spagna. Papa Francesco ha chiamato il presbitero qualche giorno dopo, e ha parlato con lui per circa un’ora.

“Ibáñez ha anche raccontato al Papa di una sua amica, una moglie e madre a cui era stato diagnosticato un cancro in fase terminale pochi giorni prima”, ha proseguito la CNA. “Francesco ha posto le mani sulla fotografia della donna, rimanendo in silenzio per qualche secondo. In quel momento, ‘ho sentito che è una persona molto empatica, che ascolta’, ha detto”.

“Poi, prima che il Papa se ne andasse, Ibáñez gli ha chiesto se poteva abbracciarlo, e i due si sono stretti in un abbraccio”.

Ibáñez ha detto di ricordare soprattutto una parte dell’omelia di Papa Francesco di quel giorno: “Dio entra nella storia e lo fa con il suo stile originale: una sorpresa”; “il Dio delle sorprese ci sorprende ancora una volta”.

E forse nessuno è rimasto sorpreso più di Daniel Ibáñez.

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