Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La Chiesa medievale ordinò una tregua in Avvento

TRUCE OF GOD
Condividi

La Pace di Dio e la Tregua di Dio forse non hanno avuto successo, ma hanno trasformato la società europea

Nel Medioevo, l’Avvento ha assunto un significato speciale come momento di attesa del Principe della Pace.

Dal X secolo, un movimento pacifista con nomi come “Pace di Dio” e “Tregua di Dio” puntava ad abolire la violenza e le guerre private e a garantire protezione a pellegrini e viandanti, secondo l’Encyclopaedia Britannica.

La Pace di Dio venne dichiarata per la prima volta nel 989 in una riunione svoltasi a Charroux, in Francia. L’accordo, spiega l’enciclopedia, “proibiva agli uomini di entrare nelle chieste con la forza o di saccheggiarle, impediva l’usurpazione delle proprietà contadine e sosteneva i diritti dei non combattenti”.

La Tregua di Dio apparve un po’ dopo, verso il 1027, come aggiunta alla Pace di Dio, e “forniva armistizi periodici tra le parti in lotta, sospendendo le guerre private dal mercoledì sera al lunedì mattina in ricordo delle sofferenze di Cristo. I vescovi riunivano i membri delle loro diocesi, comandavano loro di giurare di mantenere la pace e imponevano pene spirituali a chi si rifiutava di farlo”.

La pace veniva richiesta in Avvento, in Quaresima e dall’inizio dei giorni delle Rogazioni a otto giorni dopo la Pentecoste, secondo quanto spiegava William Ward Watkin in un documento pubblicato nel 1942.

Dopo il fallimento da parte degli ultimi governanti carolingi nel mantenere l’ordine nella Franconia occidentale e l’ascesa di Ugo Capeto, fondatore di una nuova dinastia nel 987, iniziarono ad apparire signori della guerra indipendenti. Le assemblee della pace erano un modo per far fronte al disordine.

“In genere, questi concili venivano tenuti in ampi campi aperti intorno a molte reliquie di santi, portate dalle regioni circostanti. Ogni reliquia era seguita da una folla di fedeli”, ha spiegato il professore di Storia della Boston University Richard Landes. “Alla presenza delle ampie folle di gente comune attirata dalle reliquie, gli anziani del consiglio (duchi, conti, vescovi, abati) proclamavano una legislazione di Pace volta a proteggere i civili (uomini di Chiesa non armati, contadini, mercanti, pellegrini) e a controllare il comportamento dei guerrieri. Spesso i guerrieri giuravano sulle reliquie alla presenza di tutta l’assemblea”.

Anche se la Pace di Dio e la Tregua di Dio sopravvissero in qualche modo fino almeno al XIII secolo, non furono troppo efficaci.

“Tradizionalmente, gli storici hanno liquidato la Pace di Dio come un fallimento interessante, un movimento che occupò solo brevemente un luogo importante in quel momento storico”, scrive Landes. “Cercando di controllare lo stato di guerra senza l’uso della coercizione fisica, si infranse rapidamente sulle rocce di una realtà feudale violenta”.

Landes sottolinea che la mancanza di potere coercitivo per imporre la pace “potrebbe essere stato proprio quello che ha reso la Pace di Dio tanto influente”.

Senza il ricorso alla forza, infatti, doveva dipendere da un’attività culturale più importante: costruire un consenso sociale ampio e potente, sviluppare tribunali di mediazione, educare una popolazone laica perché interiorizzasse i valori pacifici. In questo senso, il movimento della pace gettò le basi per sviluppi successivi:

  • risvegliò la popolazione, sia rurale che urbana, alla possibilità di auto-organizzarsi, producendo un’ampia gamma di “comunità testuali” o laboratori di sperimentazione sociale intorno a un testo (legge)
  • aiutò a “cristianizzare” la nobiltà, incoraggiando lo sviluppo della cavalleria
  • diede enorme autorità alla Chiesa, che avendo mediato la Pace divenne un attore importante nell’organizzazion e politica e sociale della società laica
  • promosse un dialogo spesso fervido, e occasionalmente tragico, tra chierici e laici sul vero significato del cristianesimo.
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni