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Non riuscite a trovare un orecchio attento? Confidate nei santi!

JOAN OF ARC
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Non dovreste cercare di affrontare i vostri problemi da soli

Mentre scrivo, sono seduta davanti al mio dipinto preferito di Giovanna d’Arco. Vestita come una semplice contadinella, è ritratta dal pittore francese Jules Bastien-Lepage con San Michele, Santa Caterina e Santa Margherita, le anime sante che l’aiutarono a portare il suo Paese alla vittoria nel XV secolo.

Giovanna è stata la persona (maschio o femmina) più giovane ad aver mai guidato un esercito, e si è conquistata uno stuolo di ammiratori, dai registi di Hollywood ai leader religiosi e alle femministe secolari, ma mi piace pensare a lei più semplicemente come a un’amica.

“Aiutami in questo”, le chiedo continuamente, esortandola a pregare per mia sorella, l’articolo che sto scrivendo o il lavoro di mio marito. È molto più semplice che prendere il telefono, anche se faccio molto anche questo. Parlando del telefono, però, in questo periodo i miei confidenti principali (mia madre, mio marito e la mia migliore amica) hanno già molte cose a cui pensare, e l’ultima cosa che voglio è rubare loro minuti preziosi di sonno con i miei dilemmi. Giovanna, però, è lì per me, e sapere che è un intercessore potente mi è di enorme conforto.

Detto questo, confidare nei santi, richiedere le loro preghiere, è una cosa nuova per me. Come convertita al cattolicesimo, l’idea di chiedere l’intercessione di un santo all’inizio mi sembrava strana, perfino un po’ sacrilega. Ricordo di aver pensato “Perché non pregare direttamente Dio?” Il fatto, però, è che siamo creature sociali progettate per aver bisogno le une delle altre. Man mano che gli anni passavano, ho iniziato a vedere il fatto di chiedere a un santo di pregare per me nello stesso modo in cui lo chiedo a mia madre o al mio sacerdote. In realtà sono più incline a rivolgermi a Santa Giovanna d’Arco, Santa Teresa d’Avila o San Giuseppe, perché non sono gravati dalle preoccupazioni di questo mondo.

Richiedere l’intercessione dei santi ha anche radici bibliche, come attesta questo passo tratto da Catholic Answers:

“La Bibbia ci dice di invocare chi è in cielo e di chiedere loro di pregare con noi. Nel Salmo 103 preghiamo dicendo: ‘Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola. Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere, suoi ministri, che fate il suo volere’ (Salmo 103, 20-21). Chi è in cielo non solo prega con noi, ma prega anche per noi. Nel libro dell’Apocalisse, Giovanni dice che ‘i ventiquattro vegliardi [le guide del popolo di Dio in cielo] si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno un’arpa e coppe d’oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi’ (Ap 5, 8). In questo modo i santi in cielo offrono a Dio le preghiere dei santi sulla terra… Perché Egli è l’unico Dio-uomo e mediatore del Nuovo Patto, Gesù è l’unico mediatore tra l’uomo e Dio (1 Tim 2, 5), ma ciò non significa affatto che non possiamo o non dovremmo chiedere ai nostri fratelli cristiani di pregare con noi e per noi (1 Tim 2, 1-4). In particolare, dovremmo chiedere l’intercessione di quei cristiani in cielo che hanno già completato la loro santificazione, perché ‘molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza’ (Gc 5, 16)”.

Parlando della “preghiera del giusto”, un santo che viene in mente è San Giuseppe. Gli rendo il merito totale del fatto di aver venduto e comprato una casa lo stesso giorno lo scorso anno (dopo appena sei mesi sul mercato in un periodo poco favorevole). Per secoli, i cristiani hanno cercato l’intercessione di San Giuseppe per necessità specifiche a livello di alloggio, per cui non ho esitato a fare lo stesso, considerando il padre putativo di Gesù la mia arma segreta, il mio “esperto di preghiera”, per vendere la mia casa.

E allora, qualunque siano le vostre necessità, che si tratti di solitudine o problemi matrimoniali, o della necessità di un lavoro, ricorrete ai santi. Ricordateli sempre, ma soprattutto se i vostri confidenti abituali in quel momento non possono darvi una mano.

Santa Giovanna d’Arco, Santa Teresa d’Avila e San Giuseppe, pregate per noi!

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