Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

I 6 santi più legati e devoti all’arcangelo Michele

SAINT MICHEAL
Domaine Public
Saint Michel archangel
Condividi

La lezione di questi santi devoti all’Arcangelo sia uno sprone, in primo luogo per i sacerdoti, per riprendere le redini del culto di Michele

San Michele è certamente lo spirito celeste più importante di tutti e svolge numerose funzioni. Nell’antichità San Michele era associato più che agli esorcismi, soprattutto alla guarigione fisica per mezzo dell’acqua.

Secondo gli studi di angelologia di Eileen Freeman, ai tempi di Gesù, gli ebrei credevano che San Michele fosse l’angelo nominato da Dio affinché vegliasse su determinate fonti d’acqua, in particolare quelle con proprietà terapeutiche.

La prima apparizione di San Michele nell’era cristiana è quella a Colossi, quando in quel luogo fece scaturire sorgenti dalle rocce. A Colossi i pagani avevano diretto un corso d’acqua contro un santuario di Michele per distruggerlo. L’Arcangelo spaccò la roccia in due con un fulmine e diede al corso d’acqua un nuovo letto.

Giovanni Paolo II e la lotta contro il demonio

Per cui, la figura dei Michele, ha avuto una diffusione capillare in tutto il mondo, ed è considerata centrale e importantissima per i credenti. Anche per questo ci sono diversi santi che si sono completamente affidandosi a lui, ricevendo grazie e favori.

Nel 1987  San Giovanni Paolo II in visita al Santuario di San Michele Arcangelo sul monte Gargano ebbe a dire: “Questa lotta contro il demonio, che contraddistingue la figura dell’Arcangelo Michele, è attuale anche oggi, perché il demonio è tuttora vivo e operante nel mondo. In questa lotta, l’Arcangelo Michele è a fianco della Chiesa per difenderla contro le tentazioni del secolo, per aiutare i credenti a resistere al demonio che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare”.

Rogelio A. Galaviz C. | Flickr CC by NC 2.0
Giovanni Paolo II, Wadowice, Polonia

Nel 1994 il Papa ebbe a dire riguardo alla famosa preghiera a San Michele: “Anche se oggi questa preghiera non viene più recitata al termine della celebrazione eucaristica, invito tutti a non dimenticarla, ma a recitarla per ottenere di essere aiutati nella battaglia contro le forze delle tenebre e contro lo spirito di questa mondo”.

Da San Gregorio a San Francesco

San Gregorio di Tours ritiene che sia stato San Michele a presentare a Dio le anime di Adamo ed Eva, come pure quelle di San Giuseppe e di Maria Santissima. Moltissimi santi hanno avuto una particolare devozione a San Michele Arcangelo.

San Francesco d’Assisi praticava la quaresima in onore di tale angelo; essa inizia il 14 agosto e termina il 29 settembre. Durante tale quaresima, nel settembre del 1224 sul monte Alvernia, San Francesco ricevette le stimmate.

SAN FRANCESCO ASSISI
Public Domain

Santa Giovanna d’Arco fu guidata e assistita da San Michele nella liberazione della Francia.

La tesi di Sant’Alfonso

San Francesco da Paola in una visione ricevette dall’Arcangelo San Michele una cartuccia, una specie di stemma, meravigliosamente colorato e circondato da raggi di luce. A luminose lettere d’oro, nel suo centro, c’era la parola Charitas in campo azzurra. Tale parola divenne il motto dei Minimi di San Francesco di Paola.

FRANCESCO DI PAOLA
Facebook-Santuario San Francesco di Paola
San Francesco di Paola

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori scrisse che la devozione a San Michele e agli angeli è un segno di predestinazione e volle l’arcangelo come protettore dei Redentoristi che nella festa di Settembre rinnovano la professione religiosa.

ST ALPHONSUS LIGUORI
Parpan05 | CC BY-SA 3.0
Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787). 1° agosto.Vescovo fondatore della congregazione del Santissimo Redentore, riconosciuto santo e dottore della Chiesa. «Chiunque domanda riceve, dice Gesù Cristo; che sia giusto o no».

Culto in decadimento. Il ruolo dei preti

È triste dover constatare che proprio oggi, nel secondo decennio del terzo Millennio, in un tempo in cui è più che mai urgente fare appello all’Arcangelo Michele in difesa della Chiesa contro i nemici diabolici all’interno o all’esterno di essa, vi è un grande decadimento della devozione a San Michele. La lezione di questi santi devoti all’Arcangelo sia uno sprone, in primo luogo per i sacerdoti, per riprendere le redini del culto di Michele.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni