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Non chatterai con la donna d’altri: come uscire dall’infedeltà virtuale

COUPLE
Antonio Guillem|Shutterstock
WEB3;COUPLE;MOBILE;BETRAYAL
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Che male c’è in un messaggio a una ex? Nessuno, se quel messaggio non riaccende desideri e aspettative, se non ci fosse davvero nulla di male, se fosse un saluto innocente che non risveglia sentimenti sopiti, non ci sarebbe neanche la domanda. Ma l’infedeltà “bianca” è pur sempre tale e crea problemi nel rapporto di coppia, anche se l’altra parte non lo sa.

Io e mia moglie siamo sposati da 12 anni, belli e molto intensi. Abbiamo 3 figli: 11, 9 e 6 anni; siamo molto impegnati in parrocchia con l’oratorio e le varie attività dei gruppi giovanissimi. Da 8/9 mesi mi sono creato un profilo su Facebook e ho ritrovato tanti amici del passato, tra cui una mia compagna delle scuole superiori, con la quale avevamo un bellissimo rapporto di amicizia e forse anche qualcosina di più. Chattare con lei (sposata con figli) ha scatenato tanti ricordi del passato, molto profondi e belli. Sento che però questo rapporto virtuale interferisce con la relazione con mia moglie, anche se lei non sa niente. Che fare?

Michele

Risposta di Marco Scarmagnani

Michele! Fai una domanda e conosci già la risposta. La conosci perché se così non fosse non mi avresti scritto. Ti saresti giustificato pensando tra te e te: «Che sarà mai? Non faccio mica niente di male».
E invece c’è dentro qualcosa che ti turba, di disturba. E allora forse la domanda è: «Mi dai una motivazione per troncare questo rapporto che è almeno virtualmente pericoloso?».

I mille volti dell’infedeltà

Ma sì dai, ragioniamoci un po’ su.

«Chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio contro di lei».

Perché mai nel Vangelo ci sarebbe una frase del genere? Eccesso di prudenza? Bigottismo esagerato? O forse perché non è necessario toccare una donna (o un uomo, la cosa poi è reciproca) per sentirsi dis-tolti dalla propria relazione coniugale.
Se la relazione fosse fatta solo di contatto fisico! E invece no, è fatta anche di fiducia e soprattutto di progettualità, di uno sguardo positivo al futuro.

Ed è qui che l’amica di gioventù crea zizzania nel tuo animo.
Perché le relazioni passate sembrano più belle?
Perché è facile idealizzare una storia di quando si hanno sedici anni. A guardare indietro tutto sembra più bello, senza pensieri, no-problem, nessun legame, libertà…
E la tua amica, riproiettata in quel contesto, ti parrà una donna meravigliosa, senza difetti.
Altro che il quotidiano a tirar su tre figli! Che guerra! Che fatica essere sempre sul pezzo, sempre attenti al coniuge, sempre carini e gentili.
La relazione virtuale è proprio questo: quintessenza dell’idealità, filtro di tutto ciò che di negativo percepisci nella tua vita concreta.
È virtuale ma ha degli effetti reali. Perché quel rimpianto che senti, quella nostalgia delle occasioni perse e dei bei tempi del passato ti inebriano e ti deprimono.

Come reagire a questa distrazione

Come il vino: in principio dà ebbrezza, scioglie, libera, aiuta la digestione, ma poi ti accorgi di essere stanco e pesante, e di non avere la forza di fare le cose che fai quando sei lucido.
Bevi allora acqua in abbondanza (è metaforico, cioè purificati), disintossicati per un po’ dal monitor, passa più tempo con tua moglie e i tuoi figli. La bella stagione ti aiuterà.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL BLOG SEMPRENEWS

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