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Perché la lussuria scatena altri peccati?

TEMPTATION BY LECHERY
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La lussuria impedisce all’uomo di vivere la castità nel corpo, nei pensieri e negli atteggiamenti

di padre Eliano Luiz Gonçalves

Dio ci ha voluto donare un piacere sensibile nei confronti del cibo, perché l’uomo, nutrendosi di quello che gli sembrava buono, rimanesse in vita. Allo stesso modo, il Signore ha concesso all’umanità la realizzazione del piacere sessuale, attraverso il quale la specie umana si moltiplica. È il piacere intimo, permesso alla coppia unita dal matrimonio, che si apre anche alla grazia della procreazione.

Il peccato della lussuria snatura ciò che è bello, stabilendo un disordine, provocando il degrado di qualcosa di positivo in quello che tocca la dimensione sessuale, rendendo fragile l’individuo e portandolo al vizio.

La lussuria impedisce all’uomo di vivere la castità nel corpo, nei pensieri e negli atteggiamenti. È un disordine che influisce sulla persona nella sua totalità, ma questo accade in modo lento. La persona consuma prodotti com video, riviste, ecc., che porteranno alla realizzazione di desideri negativi, provocati dalle fantasie, e questi disordini porteranno alla nascita del peccato. La persona si concentra solo sul piacere impuro, chiudendosi totalmente per raggiungere il piacere senza misura.

Questo male interessa anche molte persone sposate, che come conseguenza di uno snaturamento provocato da questo piacere smisurato rendono il coniuge un oggetto. In questo modo, guidata dal desiderio, la persona dedita ai piaceri più bassi si interessa poco di quello che la fa crescere.

Ogni volta che si cerca questo tipo di piacere negativo si pratica il peccato mortale della lussuria, che porterà la persona su vie sempre più promiscue, distruggendo ciò che le è stato riservato di bello, sano e buono.

Un ragazzo che ha l’abitudine di avere varie ragazze allo stesso tempo avrà sicuramente difficoltà a rimanere fedele a un’unica donna.

I vizi impuri paralizzano il gusto nei confronti di tutto ciò che è nobile. L’amicizia pura quasi scompare, perché chi vive lo squilibrio diventa schiavo delle passioni.

Dio ci ha creati per l’equilibrio e per il bene, e quindi i disordini provocati dal peccato ci allontanano dal Signore.

Come vincere la lussuria?

Non sarà mai possibile vincere queste passioni se non ci impegniamo a fuggire le occasioni di peccato e a cercare con convinzione profonda di cambiare atteggiamento. Se aspiriamo a raggiungere il cielo, dobbiamo essere convinti di voler superare i nostri peccati. Il piacere impuro ci porta ai livelli più animaleschi e irrazionali. Se la giustificazione di qualcuno per peccare è dire che la carne è debole, non si può mettere alla prova la sua debolezza.

Nulla è impossibile per un cuore che prega; per questo, basandosi sulla grazia, dobbiamo riconoscere che il piacere “negativo” ci attira, ma dobbiamo aprirci anche a quello che Dio vuole per noi.

Chi è consapevole della propria debolezza non si espone al pericolo, perché chi ama il pericolo in esso perisce.

Per vincere il peccato bisogna rompere con le passioni provocate dall’illusione, dalla fantasia. La nostra fragilità di fronte al peccato è spesso il risultato di una delusione o di situazioni risolte in modo errato.

– via Canção Nova

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