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13 modi per difendere i vostri figli dagli abusi sessuali

POMÓC DZIECKU NIE BYĆ SAMOTNYM

Marie Lucas - pubblicato il 03/12/19

Non possiamo evitare ogni pericolo, ma possiamo aiutare i nostri bambini ad essere consapevoli e preparati

Ogni bambino ha il diritto di essere protetto da qualsiasi forma di abuso e violenza sessuale. Se il dovere di assicurare la protezione dei bambini è condiviso da tutta la società e da tutte le istituzioni che hanno a che fare con loro, i genitori hanno la responsabilità principale della loro sicurezza. Ecco delle cose che i genitori possono fare per aiutare i loro figli a evitare o a sfuggire a situazioni pericolose.

1) Parlate loro della bellezza del loro corpo

Questo dovrebbe essere comunicato senza tabù, con modestia e delicatezza. È importante spiegare al proprio figlio: “Non hai un corpo, sei un corpo”. In altre parole, i bambini devono comprendere l’unità tra corpo e anima, che hanno una dignità intrinseca e che dovrebbero essere rispettati in ogni aspetto della loro persona.

2) “È il tuo corpo, nessuno ha il diritto di toccarlo”

Questa raccomandazione dovrebbe essere ripetuta spesso quando un bambino è piccolo, sapendo che si applica anche a baci e abbracci. Se la gentilezza e l’educazione possono richiedere che un bambino dica “Buongiorno” o “Grazie”, non dovrebbe essere mai costretto a baciare o abbracciare nessuno, neanche un parente.

3) Insegnate loro a riconoscere e a dare un nome alle loro emozioni

Più i bambini sono “collegati” a quello che sentono, più sapranno come ascoltare ciò che accade dentro di loro, e più probabilmente riusciranno a individuare una persona pericolosa nel loro ambiente attraverso il “feeling” negativo che sperimentano. Per evitarlo, vostro figlio dovrebbe sapere quando dire “No” e chiedere aiuto.

4) Insegnate loro un motto anti-abuso a casa

“Dì di no. Scappa. Parlane con qualcuno”. Questo motto è semplice ed efficace, e i bambini dovrebbero perfino impararlo a memoria. Nel caso di una situazione borderline, permette loro di metterlo in pratica senza doverci neanche pensare.

5) Insegnate loro un piano di sicurezza chiaro

A chi dovrebbero rivolgersi i vostri figli in caso di problemi? Parlatene con loro per trovare delle soluzioni. Nel caso dei bambini più grandi, preparate un “piano di sicurezza”. Dovrebbero avere dei contatti a cui rivolgersi in modo facile e rapido.

6) Sottolineate l’importanza del linguaggio corporeo

Promuovete la fiducia in se stesso di vostro figlio facendogli imparare e praticare il linguaggio del corpo. Questo gli permetterà di avere un atteggiamento sicuro che potrà evitare ad alcuni abusatori di sceglierlo come bersaglio. Deve anche essere consapevole del linguaggio corporeo degli altri, e conoscere i segnali di fronte ai quali dovrebbe allontanarsi da qualcuno.

7) Insegnate a difendere i loro limiti

L’abuso sessuale è una sorta di contatto fisico indesiderato. Se i bambini possono mettere fine a un contatto fisico indesiderato non sessuale nelle piccole cose – anche da parte di una persona vicina o “fidata” -, possono difendersi più facilmente dal contatto fisico sessuale.

8) Praticate regolarmente attività in cui esercitarsi a svolgere un ruolo

Fate pratica, ad esempio dicendo un “No” forte e chiaro – in modo calmo, fermo, deciso e senza offrire giustificazioni. Discutere con l’aggressore prolunga il contatto e gli permette di offrire possibili argomentazioni.

9) Costruite fiducia e confidenza

I bambini devono sapere che possono parlare, essere ascoltati e soprattutto creduti. Anche se a volte mentono o distorcono la verità su certi argomenti, è fondamentale creare un clima di fiducia di modo che si sentano a proprio agio a parlare dei loro problemi. Gli adulti dovrebbero prendere molto sul serio le lamentele dei bambini sulla questione, e agire per discernere, indagare e seguire la questione in modo appropriato.

10) Siate cauti

Alcuni adulti possono preoccuparci, anche quando fanno parte della famiglia, della chiesa, della scuola o di un’attività sportiva. Se non siete sicuri di poter confidare in una persona, non esitate a condividere le vostre preoccupazioni e/o a rimuovere vostro figlio da quel programma. Vigilate sugli adulti a cui sono affidati i vostri figli. Fidatevi del vostro intuito. È meglio essere troppo scrupolosi che troppo poco.

11) Pregate l’angelo custode dei vostri figli

Fate attenzione in ogni momento alla sicurezza dei vostri bambini. Affidateli alla protezione divina e chiedete al loro angelo custode di vegliare su di loro: “Santo Angelo di Dio, fa’ che i miei figli siano al sicuro da qualsiasi pericolo del corpo e dell’anima”.

12) La carta del “No”

Stampate una cartolina tascabile per vostro figlio con il telefono della Polizia e della linea locale contro gli abusi infantili. Spiegategli a cosa serve e la serietà del problema – che quei numeri non sono una cosa da usare alla leggera, ma che non dovrebbe esitare a usarli se si sente minacciato.

13) Spiegate bene che non è colpa loro

I bambini devono sapere che indipendentemente da quello che viene detto loro non sono in alcun modo responsabili per il fatto di essere oggetto di abusi, riusciti o meno. Devono sapere che possono dire di no in qualsiasi momento quando riconoscono di trovarsi in una situazione negativa, e che possono dirlo chiaramente senza sentirsi in colpa.

Non possiamo difendere i nostri figli da qualsiasi pericolo possibile, ma prendendo misure come quelle elencate possiamo aiutarli ad essere più preparati ad affrontare alcuni degli ostacoli che si potrebbero trovare davanti.

Questo articolo è stato scritto con l’aiuto della madre di un bambino abusato, la dottoressa Jaquet-Chiffelle, lei stessa vittima di stupro.

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