Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

In Nicaragua, una chiesa trasformata in carcere da otto giorni

masaya nicaragua
Screenshot Google Maps
Condividi

L’assedio e l’intimidazione nella chiesa di San Michele Arcangelo durano da più di una settimana, mentre il parroco Edwin Román e le madri dei prigionieri politici che sono in sciopero persistono nella loro lotta

La chiesa di San Michele Arcangelo a Masaya, in Nicaragua, continua ad essere al centro dell’attenzione internazionale. Si è arrivati all’ottavo giorno di assedio e persecuzione da parte della polizia leale al regime di Daniel Ortega.

Le immagini diffuse negli ultimi giorni, perfino una di una Messa celebrata domenica scorsa, sono state più che eloquenti.

MASAYA
@EdwingRoman14

La chiesa si è trasformata in un carcere sia per il parroco Edwin Román che per un gruppo di madri di prigionieri politici che svolgono uno sciopero della fame per far ottenere la libertà ai propri cari.

In questo senso, sia padre Edwin che le madri hanno manifestato all’interno della chiesa assediata con vari messaggi. L’ultimo, al momento di redigere questa nota, aveva perfino un tono ironico, perché faceva riferimento all’arrivo della fattura relativa al consumo elettrico.

Tra le altre cose, l’assedio ha lasciato senza acqua e luce chi si trova all’interno della chiesa. Nonostante questo, e malgrado la notorietà dei fatti che stanno accadendo, ci sono state situazioni complesse anche in altri luoghi, come la cattedrale di Managua, dove pochi giorni fa sono stati colpiti un sacerdote e una suora.

L’assedio del Nicaragua in immagini:

GALLERIA

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni