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Mi sentivo un orfano. Ma da padre ho ritrovato mio padre

LOU
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Se c’è una cosa chiara per Lou, è che vuole diventare l’opposto di suo padre. Per questo vuole il numero 41 sulla divisa da football: il numero del padre, infatti, aveva il 14. La separazione dei genitori, da piccolo, lo ha ferito, e da adolescente il suo rancore verso il padre esplode: lui si è risposato, vive sereno, mentre da quando la mamma si è ammalata loro vivono in una struttura di accoglienza per senzatetto e Lou deve lavorare la sera per portare a casa qualcosa da mangiare. “Mio padre mi cercava, ma rifiutavo ogni rapporto”. Tutto cambia quando Lou diventa padre a sua volta. Ricerca suo padre, e un giorno lo invita a casa sua: “Gli ho aperto il mio cuore. Gli ho detto: ti perdono, ti voglio bene, ti capisco”. Ora, da padre “capisco i suoi tentativi, capisco cosa provava per il mio rifiuto”. Parlano a lungo, poi Lou lo accompagna in camera, per la prima volta lo saluta con un bacio prima di dormire. “Gli ho detto: ti voglio bene. È stata l’ultima cosa che gli ho detto”. Quella stessa notte suo padre muore. “Dio ci ha dato la possibilità di ritrovarci e perdonarci. Ho passato anni a odiarlo, ho buttato tanto tempo… Ma quando arrivi a perdonare, puoi vivere finalmente libero!”. E oggi “lo sento più vicino che mai, come se fosse sempre con me”.

https://www.youtube.com/watch?v=l7ApFr5_seI

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