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Dipinti della Vergine Maria in mostra per la prima volta in Vaticano

Crivelli
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Le tele di Carlo Crivelli sono state sottoposte a restauro grazie a dei patrocinatori statunitensi

Carlo Crivelli può non essere un nome estremamente noto nel campo dell’arte rinascimentale, ma diventerà un po’ più conosciuto grazie ai Musei Vaticani.

Una mostra dell’opera di Crivelli si è aperta la scorsa settimana in Vaticano, esponendo dipinti restaurati della Vergine Maria realizzati dall’artista nel XV secolo.

Secondo l’Encyclopaedia Britannica, Crivelli è stato “probabilmente il più peculiare dei pittori veneziani del XV secolo, un artista il cui stile profondamente personale ha portato le forme rinascimentali a un insolito espressionismo”.

“Crivelli è un artista relativamente raro”, e non sono molti i musei che possono vantarsi di avere varie sue opere, ha detto il curatore dei Musei Vaticani, Guido Cornini, alla Catholic News Agency. I Musei Vaticani ospitano tre delle sue opere più grandi: un polittico in cinque pannelli della Madonna col Bambino e Santi (1481), la Madonna col Bambino (1482) e una Pietà (1488-1489).

Le opere sono ora in mostra dopo un lungo processo di restauro, reso possibile dai membri del Patroni delle Arti nei Musei Vaticani, la branca di raccolta fondi dei Musei Vaticani.

“È più che presentare il dipinto con una ripulitura superficiale”, ha spiegato Cornini. “Si deve affrontare una lunga fase in cui si raccolgono più informazioni storiche attraverso gli archivi e si affiancano a un’attenta lettura della letteratura esistente su quel dipinto particolare; poi si prepara la proposta di una ‘terapia’ da seguire, come si farebbe con una medicina”.

Il restauro dei dipinti del Crivelli ha implicato la rimozione della pittura sovrastante derivante dai restauri precedenti per restituire allo spettatore i vivi colori originali sotto la superficie, ha affermato la CNA.

Crivelli ha vissuto tra il 1463 e il 1494, ed era noto per il suo uso del dorato nello stile tardogotico. Originario di Venezia, secondo Cornini ha usato alcune delle innovazioni attuali nella sua epoca, ma sembrava anche avere nostalgia per l’arte medievale.

La mostra, “L’Oro di Crivelli”, si può ammirare presso la Pinacoteca Vaticana fino al 21 gennaio.

L’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede è stata co-ospite dell’inaugurazione dell’evento presso i Musei Vaticani per celebrare i 35 anni delle relazioni diplomatiche formali tra gli Stati Uniti e la Santa Sede. L’iniziativa dei Patroni delle Arti nei Musei Vaticani è stata avviata negli Stati Uniti nel 1983. “I Patroni statunitensi finanziano circa l’80% di tutti i progetti di restauro nei Musei Vaticani”, ha affermato l’ambasciatrice statunitense presso la Santa Sede Callista Gingrich in occasione dell’apertura della mostra il 13 novembre.

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